Urbino: Monte Catria, Legambiente: "No a strumentalizzazioni politiche e sensibilità ambientale solo in campagna elettorale"

1' di lettura 03/07/2020 - Legambiente non ci sta ad essere tirata per la giacca solo all’avvio della campagna elettorale. Tante le reazioni del mondo politico a proposito dell’esposto in Procura di Urbino con il quale dieci associazioni ambientaliste delle Marche, di cui Legambiente fa parte, manifestano l’assoluto dissenso in merito ai lavori sul Monte Catria e denunciano i lavori per il potenziamento delle piste da sci e la realizzazione di un impianto di risalita.

“Ci sarebbe piaciuto trovare compagni di strada durante i cinque anni di amministrazione che stanno per volgere al termine piuttosto che leggere, solo a pochi mesi dal rinnovo del Consiglio Regionale delle Marche, di forze politiche che sostengono le battaglie e le vertenze del mondo ambientalista - commenta Francesca Pulcini, presidente di Legambiente Marche -. Questa regione ha un grande bisogno di costruire una rete e una comunità che guardi in maniera concreta e fattiva ai benefici della salvaguardia dell’ambiente e non solo leggere slogan che purtroppo lasciano il tempo che trovano. Per questo chiediamo alla politica, tutta, di essere matura e responsabile in questa campagna elettorale e lavorare per gli interessi della collettività ripartendo dalla lotta ai cambiamenti climatici, la grande sfida che abbiamo davanti oggi e per cui dobbiamo lavorare tutti in maniera convinta. Non abbiamo bisogno di ambientalisti per un giorno ma di una grande sensibilità ambientale attiva, operativa e concreta durante tutto l’anno”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-07-2020 alle 14:53 sul giornale del 03 luglio 2020 - 230 letture

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