Osimo: Danneggiamenti e furti ai cimiteri. Andreoni: "un gesto rischioso, ignobile e vile"

1' di lettura 07/07/2020 - Gesti indegni e vili, così possiamo definire gli episodi di furti di fiori e danneggiamenti di lapidi avvenuti nei cimiteri cittadini.

A sottolineare la gravità della situazione è il vice Sindaco Andreoni, che attraverso a sua pagina social, segnala questi fatti e di come siano giunti all'attenzione dell'Amministrazione comunale e alla Polizia Locale.

Il vice Sindaco sottolinea con forza come questi: "gesti odiosi che feriscono ulteriormente chi si reca in visita ai defunti portando un fiore sulla loro lapide, per un gesto che ricorda a se stessi, il bene che si è voluto ad una persona, riconfermare quel legame che neppure la morte, può slegare."

Inoltre chi si rende artefice di tali gesti dovrà rispondere dei reati di furto aggravato su cose esposte alla pubblica fede ea anche di vilipendio di tombe, reati per i quali le pene sono particolarmente severe. Il vice Sindaco inoltre dichiara: "chi si macchia di tali reati commette anche qualcosa di più ben grave e partiamo di sentimenti e valori. Va a riaprire il dolore di una perdita e ferire l'innocenza di quanti mettendo un fiore su una tomba, vogliono offrire un gesto d'amore, come dare una carezza, a ciò che rimane di un loro affetto: un pezzo di marmo con scritto su il nome più bello, e che si vorrebbe adornare dei fiori più belli."






Questo è un articolo pubblicato il 07-07-2020 alle 20:52 sul giornale del 08 luglio 2020 - 172 letture

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