Prenotazioni sanitarie al tabacchi, Tribunale del malato: "Proposta di Ceriscioli lascia perplessi"

tabaccheria Legend 1' di lettura 09/08/2020 - "La Regione riveda questa proposta di accordo con la FIT, quanto piuttosto potenzi i CUP e attivi il servizio coi medici di famiglia".

In merito all'annuncio “ennesimo di primato” da parte del Presidente Ceriscioli di attivare una convenzione con la FIT (federazione Italiana Tabaccai) per le prenotazioni/pagamenti delle prestazioni sanitarie, esprimiamo la nostra assoluta contrarietà e perplessità, in quanto, a nostro avviso, essa viola la privacy del paziente che, con tutto il rispetto per i tabaccai, “mette in piazza” le sue problematiche sanitarie (una tabaccheria non può garantire riservatezza) alla stregua di una farmacia.

Ci domandiamo poi quanto costerebbe al paziente? Nel frattempo nulla è stato fatto per potenziare Il CUP regionale (sono ancora numerose le segnalazioni di cittadini che attendono ore al telefono) e nulla per il potenziamento degli sportelli CUP.

Per quanto riguarda invece la convenzione con le farmacie ( e qui la nostra Regione non può vantare primati in quanto saremo gli ultimi in campo nazionale ad aver attivato questo servizio) siamo ancora lontani dal poter servirci della farmacia per le prenotazioni in quanto la formazione dei farmacisti va a rilento (circa 40 formati a fronte di 65 in AV2), e pensare che l'annuncio regionale diceva che da luglio si poteva prenotare in farmacia!

Ci chiediamo infine ma a che punto è invece l'attivazione del CUP presso il medico di famiglia, cosa questa che davvero porterebbe grandi vantaggi al cittadino? Auspichiamo che la Regione ci ripensi a questa iniziativa con la FIT .






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-08-2020 alle 22:52 sul giornale del 10 agosto 2020 - 300 letture

In questo articolo si parla di sanità, attualità, Tribunale dei Diritti del Malato, comunicato stampa

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