Carabinieri provinciali: intensificati i controlli nella settimana di Ferragosto

carabinieri 2' di lettura 11/08/2020 - La settimana di ferragosto si prospetta come tra le più impegnative sotto il profilo della sicurezza pubblica in ragione del movimento di massa che interesserà anche la provincia di Ancona.

In tale ottica, il Comando Provinciale Carabinieri, nell’ambito delle decisioni assunte in seno all’ultimo Comitato per l’Ordine e Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto di Ancona, ha disposto per l’intero periodo di riferimento, l’intensificazione dei servizi di controllo del territorio con molteplici obiettivi, al fine di prevenire ogni possibile criticità.

A partire da oggi, in particolare, sarà rafforzato il pattugliamento ed il presidio delle strade più trafficate come la SS16, l’Asse Nord-Sud, la direttissima del Conero e la SP 1, prestando attenzione, soprattutto nelle ore notturne, ai limiti di velocità, alla guida in stato di ebbrezza alcolica e sotto l’effetto di droghe.

La presenza di pattuglie dell’Arma sarà ovviamente garantita in tutti i comuni della provincia tramite le 5 Compagnie di Ancona, Jesi, Osimo, Senigallia e Fabriano che coordineranno il lavoro dei 39 reparti dipendenti.

Ma precipua attenzione sarà dedicata ai comuni costieri - Senigallia, Ancona, Sirolo e Numana - caratterizzati da una notevole afflusso di turisti: saranno 12 le pattuglie che mediamente ogni giorno presidieranno quelle zone con oltre trenta carabinieri.

Nel corso dei servizi saranno impiegate anche unità cinofile per una più incisiva azione di contrasto al fenomeno dello spaccio e consumo di sostanze stupefacenti tra i giovani.

I controlli, inoltre, riguarderanno anche l’abusivismo commerciale, sia sulle spiagge che all’interno, nonché la “movida serale” con ispezioni nei locali pubblici, alberghi ed esercizi ricettivi, per accertare il rispetto delle vigenti misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica nonché la regolare somministrazione di bevande alcoliche.

La vigilanza sarà estesa ai complessi industriali, alle periferie ed ai centri abitati per prevenire i reati predatori che creano sempre allarme sociale.

Si continuerà, altresì, a garantire l’attività di prossimità al cittadino con pattuglie appiedate di militari nelle strade, anche quelle più anguste, dei centri storici delle maggiori città della provincia, con contatti diretti con i commercianti e con chiunque dovesse avere bisogno di aiuto o di informazioni.

Contribuiranno ai servizi anche le unità speciali dell’Arma, quali NAS, NOE, NIL e TPC, oltre che il Gruppo Forestale Carabinieri, impiegato, soprattutto nelle zone boschive e collinari.

Si invitano i cittadini a contattare il 112 in caso di emergenza.


di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it





Questo è un articolo pubblicato il 11-08-2020 alle 12:36 sul giornale del 12 agosto 2020 - 568 letture

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