Le proposte programmatiche della LAV ai candidati alle elezioni regionali

2' di lettura 11/08/2020 - La tutela della fauna selvatica e degli animali domestici rappresentano valori etici ed ecologici da riconoscere nel nostro ordinamento giuridico.

La Regione è tenuta a svolgere tale ruolo anche con l’istituzione di un “Ufficio tutela degli animali” e la nomina di un Garante per i Diritti degli animali. L’ operato di tale Ufficio dovrà svolgersi in sinergia con le Istituzioni, con le Associazioni animaliste ed ambientaliste, disponendo del supporto dei Servizi Veterinari ASUR nonché di medici veterinari esperti in comportamento animale e fauna selvatica, esprimendo proposte e pareri su tutti gli atti concernenti gli animali. La Regione dovrà istituire e rafforzare le attività di tutela della fauna selvatica e del suo soccorso e cura in tutto il territorio regionale. Per quanto riguarda il randagismo canino si chiede che si applichi la L.R n.10/97 sul randagismo con particolare attenzione a: corretta gestione dei canili, corsi formativi per i gestori dei canili, interventi sugli Enti locali per incentivare adozioni consapevoli, ripristino degli articoli riguardanti gli allevamenti ( recenti modifiche ne impediscono di fatto i controlli), obbligatorietà di certificazioni veterinarie attestanti le cause dei decessi dei cani, attenzione alla denuncia delle cucciolate . Di fondamentale importanza è rendere uniforme l'applicazione della norma in tutte le Aree Vaste, dato che si riscontrano notevoli differenze nel numero di sterilizzazioni attuate, nelle modalità operative e nell'impegno di personale e risorse. Particolarmente drammatica è la situazione dei gatti. La Regione deve mettere a disposizione risorse economiche per la realizzazione di gattili ed oasi comprensoriali e per una campagna di sterilizzazioni straordinaria anche attraverso convenzioni con i medici veterinari privati. Per ridurre il randagismo felino occorre rendere obbligatorio il microchip anche per i gatti di proprietà e la sterilizzazione obbligatoria per i gatti di proprietà lasciati liberi di uscire. Infine per concorrere al contrasto ai cambiamenti climatici ci dovrà essere l’impegno a sostenere la diffusione degli alimenti vegetali anche nelle mense.

Le seguenti associazioni hanno aderito al Programma LAV:

“Lega Nazionale Difesa del Cane” -sez. di S. Benedetto; “L’ Amico del gatto randagio”- Osimo;” LAC”-Ascoli Piceno; “Cani&Gatti”- Ancona; ”Albero delle Stelle” -Loreto; “I miei Amici Animali”- Osimo; “Noi Animali”- Filottrano; “Comitato Animalista Ascoli Piceno”- Ascoli Piceno; “My Fido” - Falconara; “LAV” – Macerata; “ENPA”-Pesaro; “Animalia”-Pesaro ; “APPA”- Ascoli Piceno; “Gli Amici di Pluto e Silvestro”- Pergola; “Animal House”- Pesaro; “Qua la zampa”- Castelfidardo; “Ente Zoofilo Ecologista EZE”-Fano ; “L’Amico Fedele”- S. Benedetto del Tronto; “Biagio’s Group-Amici in fuga”- Senigallia; “Anita”- Falconara; “Animalisti Italiani”- Fabriano; “Melampo”- Fano; “Cuori Pelosi”- Senigallia; “Code Ribelli”- Senigallia; “Lega Nazionale Difesa del Cane”- sez. Camerino e Matelica; “ Gatto amico”-Osimo; “Arabel”-Pesaro; “Ass.ne 4 baffi”- Jesi; “Piccolo Rifugio”- Sassofeltrio; “Gattomania” -Cupramontana.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-08-2020 alle 10:42 sul giornale del 12 agosto 2020 - 207 letture

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