Cupra Marittima: sequestrati 160 ombrelloni e sdraio lasciati sulle spiagge libere permanentemente. Sanzioni fino a 200 euro

1' di lettura 12/08/2020 - Nel corso della nottata tra l’11 e il 12 agosto, il personale militare dell’ufficio locale marittimo – Guardia Costiera di Cupra Marittima, sotto il coordinamento operativo della Capitaneria di Porto di San Benedetto del Tronto ed in collaborazione con la Polizia Locale cuprense - ha posto in essere un mirato servizio di controllo del comune di Cupra Marittima, al fine di garantire l’ordinato e libero svolgimento delle attività balneari e tutelare il bene demaniale marittimo.

L’attività ha consentito la rimozione e il sequestro di 160 installazioni e attrezzature varie (ombrelloni, sdraio, lettini, ecc...) posizionati in maniera permanente sulle spiagge libere, anche dopo il tramonto, in contrasto al regolamento comunale vigente sull’utilizzo del litorale marittimo, per finalità turistico-ricreative, del Comune di Cupra Marittima.

L’attività di rimozione, attuata per contrastare un’illecita abitudine, si è resa necessaria al fine di ripristinare la libera fruizione di tali spiagge da parte di tutta la collettività.

Si ricorda, infatti, che le spiagge libere sono a disposizione di tutti ma, tuttavia, corre l’obbligo di rimuovere tutte le attrezzature di proprietà dopo il tramonto del sole, per non incorrere in una violazione in materia di uso del demanio marittimo punita con una sanzione amministrativa pari a 200,00 euro.








Questo è un articolo pubblicato il 12-08-2020 alle 16:43 sul giornale del 13 agosto 2020 - 222 letture

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