Rifondazione: "Antifascismo, antirazzismo, antisessismo: Jesi città aperta"

2' di lettura 15/09/2020 - La vulgata giornalistica sia cartacea che on line non coglie l'importanza di quanto accaduto nella giornata di ieri a Jesi.

La manifestazione del Sig. Salvini ha avuto una sonora contestazione di massa e popolare, nonostante l'impiego massiccio delle forze dell'ordine. Contestazione sicuramente rumorosa e visibile attraverso cartelli – fischietti – canti. Prevalentemente giovani e donne, cosa che lascia ben sperare per il futuro della nostra Citta'. Il PRC in questi giorni ha taciuto per vari motivi, ma abbiamo alcune opinioni e considerazioni che vogliamo condividere con il mondo variegato della sinistra, con la cittadinanza, con gli elettori, come spesso accade in questi frangenti si diventa piu' “tifosi” che razionali, per parte nostra cercheremo di stare al merito delle questioni.

Il PRC lunedì era in piazza per dire che “Jesi NON SI LEGA” perche' il personaggio che stava sul palco in dispregio alle leggi vigenti, vedi la legge MANCINO, ha seminato e continua a farlo, odio razzista e sicuritario.

Va detto senza ambiguita', le sue leggi che ammorbano l'aria, sono tuttora vigenti sia in materia di migranti, che di sicurezza, se vogliamo essere minimamente coerenti dobbiamo chiederlo a JESI, come a ROMA, per farci capire bene, gli appelli generici con chi condivide le responsabilita' dell'attuale governo, non ci convincono!!!!!

QUELLE LEGGI VANNO ABROGATE, cancellate e sostituite con leggi che salvaguardino DIRITTI UMANI, delle persone, con qualsiasi colore della pelle e da qualsiasi paese provengano. Prima i lombardi, o i marchigiani, a seconda della regione in cui ci si trova e' un modo volgare, stupido, per dividere, frammentare. A questi signori interessa solo il loro potere personale, lo scrivono nei loro programmi, sono per la Repubblica Presidenziale, altro che rispetto della Costituzione e democrazia parlamentare !!!!!!

Vogliamo anche fare chiarezza sul punto dell'impegno quotidiano, e delle cose utili per non far attecchire il rinascente fascismo e razzismo. Il terreno su cui vanno sconfitti oltre a quello della cultura, della memoria, e' il terreno sociale, solo con una forte ripresa del conflitto sociale, sindacale, fara' venir meno il terreno su cui stanno razzolando. Ricostruire momenti di solidarieta' umana, prendersi cura dei territori, tutelare diritti come la sanita', la pubblica istruzione, attraverso lotte condivise saranno il terreno fertile su cui costruire un altro mondo possibile.

Il prc di Jesi è da oggi impegnato a dare seguito alla piazza di lunedì.


da Rifondazione Comunista
Circolo Karl Marx




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-09-2020 alle 21:12 sul giornale del 16 settembre 2020 - 336 letture

In questo articolo si parla di attualità, rifondazione comunista, jesi, Circolo Karl Marx, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bv9h





logoEV