Fermo: Post elezioni; le riflessioni a freddo dell' ex assessore Fabrizio Cesetti

4' di lettura 24/09/2020 - " Non siamo riusciti a far percepire il grande lavoro fatto in questi 5 anni e a far capire il bisogno di continuità".

Elezioni concluse, eletti e bocciati noti, è ora il tempo delle riflessioni “a freddo”, soprattutto per gli sconfitti che si interrogano sul perché le cose sono andate in un modo piuttosto che nell’altro. Nel Fermano Fabrizio Cesetti, candidato del PD e assessore al Bilancio uscente, che ha corso per la riconferma in consiglio regionale, seppure nella sconfitta del centrosinistra, ce l’ha fatta . Siederà ancora sugli scranni del consiglio regionale , ma non dove avrebbe voluto, piuttosto dall’altra parte, all’opposizione.

“ Il risultato è chiaro, non siamo riusciti a far percepire il lavoro fatto sul territorio fermano in questi anni- commenta- eppure alla provincia di Fermo sono state destinate una mole di risorse senza precedenti. Parliamo di 255milioni con molti progetti realizzati ed altri in corso, ai quali si aggiungono altri 38,2 milioni già in bilancio per il triennio 2020/2022”

Perché non è stato percepito?

“ O la nostra arringa difensiva non è stata convincente, ed è probabile, oppure la sentenza è immotivata. La gente ha dato un voto politico senza guardare in faccia a nessuno, solo per cambiare”.

Solo voglia di cambiamento, di aria nuova?

“Faccio fatica a capire di quale aria nuova si tratti e come abbiano potuto affidare questa esigenza di cambiamento ai candidati del centro destra, di cui ho rispetto per carità, ma che non mi sembra abbiano il pedigree per fare il cambiamento. Comunque hanno vinto loro, quindi chapeau e congratulazioni. Accetto serenamente il giudizio degli elettori e lavoreremo come sempre anche se da una posizione diversa. Non ho tempo per le amarezze, ma ho tempo per le constatazioni”

Certo se ci fosse stata l’alleanza con i Cinque Stelle il risultato avrebbe potuto essere diverso

“ Noi ci abbiamo provato ad accordarci, ma loro si sono candidati all’irrilevanza. Tanto che il loro candidato neanche è stato eletto. Avremmo potuto e dovuto condividere il candidato Presidente e l’opzione programmatica. Non si comprende, infatti, come sia stato possibile che mentre a Roma sosteniamo e condividiamo il governo con i 5 Stelle, loro nelle Marche consegnano alla destra il governo della regione. Questo scenario non doveva essere consentito dai nostri dirigenti nazionali”.

La somma dei voti però non vi dà ragione, alla luce del risultato anche insieme non sarebbero bastati

“ In politica 1 più 1 non fa 2. Se avessimo raggiunto l’accordo molti elettori non avrebbero scelto di dare un voto utile alla destra. Perché i cittadini votano anche per salire sul carro del vincitore ed hanno pensato di non sprecare il proprio voto ”.

Qual è il suo rammarico più grande?

“Quello di non essere riuscito a far capire agli elettori il bisogno di dare continuità al grande lavoro fatto in questi 5 anni , tantissime opere , già finanziate, che cambieranno il volto e i servizi del nostro territorio, dai 2 nuovi ospedali alla viabilità, dall’area di crisi all’Iti urbano per citarne solo alcuni. E’ pure vero, però, che farò bene anche l’opposizione e darò continuità per quel che potrò”.

Però del suo risultato personale sarà soddisfatto

“ Si, ma nel quadro complessivo lascia il tempo che trova. Rispetto al 2015 ho preso circa 1000 preferenze in meno. Va però detto che mi sono mosso sul 50% del territorio, perché In alcune realtà non sono stato messo in condizione di dare il massimo come avrei voluto e parlo di centri grandi come Porto Sant’Elpidio, Sant’Elpidio a Mare e Fermo. Mentre a Monte Urano ho scelto di lasciare il campo al mio amico e collega Giacinti che stimo molto ed è sempre politicamente corretto. Nei restanti comuni il risultato personale è stato in linea con le mie aspettative. A Montegiorgio , mio paese natale, siamo stati primo partito ed ho pressoché mantenuto le preferenze delle precedenti regionali. Nel comune di Massa Fermana, dove sono stato sindaco , ho avuto un consenso che mi ha davvero emozionato, perché ho preso più voti io di tutta la coalizione del centro destra. Sono invece deluso dalla mia performance nel comune di Belmonte Piceno, al quale non ho mai fatto mancare il mio sostegno in questi anni”.






Questa è un'intervista pubblicata il 24-09-2020 alle 09:29 sul giornale del 25 settembre 2020 - 245 letture

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