CNA, “Uniti per riqualificare le Marche e l’Italia”

Incontro superbonus CNA a Jesi 3' di lettura 25/09/2020 - Centinaia di professionisti all’incontro CNA sul Superbonus 110%.

“Per una volta i politici ci hanno ascoltato. Ora non lasciamoci sfuggire questa grande opportunità per tutti i cittadini e per le imprese: riqualifichiamo il nostro patrimonio edilizio”.

È questo il messaggio che CNA Territoriale di Ancona, attraverso la voce del presidente Costruzioni Giampiero Cardinali, ha lanciato mercoledì pomeriggio ad oltre 300 professionisti e imprese delle Marche fra geometri, ingegneri, architetti e geologi.

Ben due le sale gremite all’Hotel Federico II di Jesi a dimostrazione del crescente interesse, sia da parte delle imprese e professionisti che dei privati, per il Superbonus del Decreto Rilancio il quale consente di fruire di una detrazione al 110% delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per interventi di efficientamento energetico e miglioramento sismico degli immobili.

Il seminario tecnico organizzato da CNA è stato una delle tappe italiane del progetto nazionale “Riqualifichiamo l’Italia”, appuntamento organizzato assieme al Collegio Geometri e agli Ordini di Ingegneri, Architetti, Geologi, Periti Industriali e che ha visto gli importanti contributi tecnici dei partners del progetto: Harley&Dikkinson, il Consorzio Bologna Costruisce, Eni gas e luce.

Ad aprire l’incontro i saluti del Presidente CNA Ancona, Maurizio Paradisi e del Segretario CNA Marche Otello Gregorini il quale ha ribadito con forza l’impegno dell’Associazione su questo importante tavolo: “Quello di CNA rispetto al tema del superbonus 110% è un impegno totale. Finalmente siamo arrivati nella fase operativa del provvedimento e CNA è già impegnata su un nuovo fronte: facciamo pressioni sul Governo affinché tale opportunità vada oltre la durata attualmente prevista. Serve un periodo ben più lungo.”

I lavori tecnici si sono aperti con l’intervento iniziale di Sergio Rocchegiani, referente delle Reti delle Professioni di Ancona il quale ha sottolineato che “ci sono circa 10 milioni di immobili che devono essere riqualificati senza ulteriore consumo di suolo e come volano per la ripresa economica. Ripartiamo da qui, da questa visione prospettica e utilizziamo al meglio questo strumento, con serietà, approfondimento e multidisciplinarità.”

Tanta attenzione, domande e approfondimenti da parte del pubblico sulle caratteristiche e le opportunità del progetto “Riqualifichiamo l’Italia”, una rete nazionale di consorzi di imprese in grado di proporre ai condomini e alle abitazioni un'offerta integrata e garantita che consente un investimento minimo grazie alla cessione del credito d'imposta e all'eventuale finanziamento della parte non coperta dagli incentivi fiscali. Un progetto già avviato e ben presentato da Raffaela Dell’Acqua (Harley&Dikkinson), Giovanni Colombo (Eni Gas e Luce) e Valeria Goldini (Consorzio BolognaCostruisce).

Conclusione dei lavori affidata al Presidente Nazionale CNA Costruzioni Enzo Ponzio il quale ha ribadito con forza il cambio culturale che il settore delle Costruzioni, insieme a tecnici e ai committenti è chiamato fare. “Quello di cui parliamo oggi è un’opportunità unica per svolgere lavori di riqualificazione dei nostri immobili e contemporaneamente per uscire da una situazione di crisi che si protrae da 10 anni e si è completamente immobilizzata con l’emergenza Covid. Oggi presentiamo si l’opportunità, lo strumento ed il meccanismo per utilizzarlo ma anche una metodologia per segnare un cambio di mentalità, un diverso modo di approccio al mercato. Dobbiamo dare il massimo contributo alla nostra clientela.”








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-09-2020 alle 17:17 sul giornale del 26 settembre 2020 - 238 letture

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