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"Io sono l'opera", svelati i 39 volti della 53esima Stagione Lirica di Tradizione

4' di lettura 25/09/2020 - Coloratissimi, allegri, seducenti, assorti, trasognati… Nei manifesti della 53esima Stagione Lirica di Tradizione del Teatro Pergolesi si rispecchia la vita di Jesi, grazie ai ritratti fotografici dei cittadini che hanno partecipato al concorso fotografico “IO SONO L’OPERA. 

L’opera lirica è parte di noi e della nostra città”. Si tratta di un’iniziativa, già sperimentata con successo nel 2019, che punta a coinvolgere il pubblico in una nuova esperienza: il palcoscenico si apre alla città, ed è tra le donne e gli uomini di Jesi che sono stati scelti i volti che accompagneranno la campagna di comunicazione del cartellone lirico. Il progetto è curato dalla Fondazione Pergolesi Spontini e realizzato con il contributo della Regione Marche (LR 11/09 DGR 667/2020 - Scheda n. 8.2 - Progetti speciali di iniziativa regionale attuati mediante PIR) quale azione mirata alla sperimentazione di innovative forme di comunicazione dell’offerta culturale dei territori.

La strategia di comunicazione è di Premiata Fonderia Creativa, i ritratti fotografici a cura di Francesca Tilio, collabora all’iniziativa l’Associazione JesiCentro, sponsor tecnico Digitall stampa digitale. Testimonial della prossima stagione lirica – in scena da ottobre a dicembre – nei manifesti a breve in pubblica affissione, sono quattro donne e un uomo, selezionati dopo una performance fotografica con una grande artista del territorio, Francesca Tilio.

Tutte i 39 partecipanti alla performance sono comunque protagonisti nella campagna promozionale della Stagione Lirica, via social media e in altre iniziative: grazie all’associazione JesiCentro e a Digital, le vetrine degli esercizi commerciali della città che hanno aderito all’iniziativa ne esporranno un ritratto stampato su cartone f.to 42x42 cm.

I ritratti selezionati sono quelli di Emma Paciotti (scelta per il manifesto del dittico “Suite italienne” e “Lesbina e Milo”), Gianfrancesco Mattioni (per l’opera “Notte per me luminosa”), Margherita Paoloni (per il CircOpera “Sirket”), Giorgia Verardini (per il musical “Cookies”), Maria Gentilucci (per il dittico “Il telefono” e “La serva padrona”).

Gli altri ritratti sono quelli di Luciana Anibaldi, Laura Barboni, Silvia Bartolacci, Silvia Monica Beltrani, Giovanna Borrelli, Alice Cardinali, Sofia Carnevali, Nicola Catani, Carmen Contardi, Valeria Cupis, Emanuela Fabbietti, Sabrina Fida, Martina Francucci, Talita Frezzi, Mdshohedul Islam, Luca Lancioni, Giulia Laghezza, Andrea Massani, Cristina Mingo, Miriam Montemarani, Sara Paciotti, Silvia Paolini, Caterina Pentericci, Elisabetta Pieroni, Elisa Pietrelli, Donatella Priori, Riccardo Renzini, Marilù Sardara, Lara Sartarelli, Silvia Silenzi, Giulia Stronati, Maria Adelaide Talevi, Maria Tombari, Sofia Valori.

Durante lo shooting di Francesca Tilio, con il solo ausilio di morbida luce naturale, di un ventilatore e di qualche fiore colorato gentilmente messo a disposizione dal negozio Nido delle farfalle di Via Pergolesi, i 39 partecipanti sono stati invitati a mettere in scena il proprio temperamento e a interpretare davanti all’obiettivo uno dei cinque personaggi misteriosi tracciati secondo un breve identikit, quello della seduttrice, del saggio, del sognatore, della persona astuta, del visionario.

Ciascuno dei personaggi misteriosi corrispondeva ad uno dei titoli della Stagione Lirica, che sono stati rivelati solo successivamente. In seguito, il lavoro grafico dei manifesti si è concentrato sull’unire il ritratto fotografico al manifesto e la persona al personaggio, ispirandosi, ancora una volta, ai grandi maestri delle affiche di inizio secolo come René Gruau, con i suoi tratti decisi e sintetici.

La 53esima Stagione Lirica di Tradizione del Teatro Pergolesi di Jesi è curata dalla Fondazione Pergolesi Spontini, con la direzione artistica di Cristian Carrara. Con un cartellone variegato e coraggioso, “Covid free” ma con allestimenti tutti scenici, la Stagione è un omaggio al teatro musicale, dal ‘700 al ‘900, fino ai nostri giorni.

Cinque gli appuntamenti e sette i titoli (due i dittici), tra prime assolute e grandi classici, pensati per offrire al pubblico un'offerta varia e piacevole, nonostante le difficoltà legate alle normative anti contagio.

L’inaugurazione sarà il 17 e 18 ottobre con la prima del balletto “Suite Italienne” su musica di Stravinskij e la prima esecuzione in tempi moderni degli intermezzi “Lesbina e Milo” di Giuseppe Vignola.

Il 7 e 8 novembre la nuova produzione di “Notte per me luminosa”, scene liriche su personaggi dell’Orlando Furioso, con musica di Marco Betta.

Il 27, 28 e 29 novembre, il debutto assoluto di “Sirket. Appello circense all'umanità contemporanea” CircOpera di Giacomo Costantini con musica di Nicola Segatta.

Il 19 e 20 dicembre va in scena in una nuova produzione il dittico “Il Telefono” di Menotti e “La Serva padrona” di Pergolesi. Si chiude il 27 dicembre con la strenna di Natale: il musical “Cookies”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-09-2020 alle 17:22 sul giornale del 26 settembre 2020 - 599 letture

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