Trasporto studenti, Crognaletti spiega la questione

Daniele Crognaletti 3' di lettura 16/10/2020 - Il trasporto degli studenti negli autobus ha aperto una discussione sull'affollamento. Non solo, è capitato che oltre 50 studenti non siano riusciti a salire perché il mezzo era pieno. Sulla questione è intervenuto il presidente delle linee Crognaletti, Daniele Crognaletti.

Mi sento di parlare da giovane imprenditore che vuole portare la propria azienda e soprattutto i propri collaboratori fuori da questa crisi con meno contraccolpi possibile e rispettando le normative vigenti al fine di tutelare la sicurezza dei nostri passeggeri e dei nostri collaboratori.

In questo momento, le aziende di trasporto pubblico locale, in ottemperanza alla normativa vigente, stanno trasportano persone per un carico massimo dell'80% dei posti da libretto di circolazione. Quindi, se un autobus, in una normale situazione può portare 80 persone, di cui 50 sedute e 30 in piedi, in questo momento potrà portarne 50 sedute e 14 in piedi.

Di fronte a dichiarazioni ai giornali di persone che dovrebbero conoscere come funziona il trasporto pubblico locale rimango profondamente dispiaciuto: dichiarare che "abbiamo lasciato 60 ragazzini a piedi", mi dispiace ribadire che è una dichiarazione non vera. Le scuole, come spesso accade, hanno esigenze che sono improvvise e può capitare che alcuni alunni escano prima da scuola. Uscendo prima i ragazzi cercano di prendere il primo autobus per rientrare a casa. I nostri servizi, che sono servizi programmati non possono essere variati in poche ore, anche perchè i turni di servizio degli autisti sono soggetti a normative molto ferree. In questo specifico caso NESSUNO DEI RAGAZZI E' RIMASTO A PIEDI, ma hanno tutti preso il bus previsto come da orario di programma dopo le ore 13.00 (regolare uscita delle scuole). Semplicemente, essendo usciti prima da scuola, hanno solo dovuto attendere il loro autobus. Questa è una cosa che è sempre avvenuta, anche quando non c'era il Covid.

Tutte le aziende di Tpl, in questo periodo, hanno potenziato i loro servizi e nessun ragazzo sulle linee di competenza Autolinee Crognaletti è stato lasciato a piedi da quando è iniziata la scuola (è stato "ripescato" anche chi non si era accorto che era passato il bis).

Ci tengo a precisare che i nostri autobus, come tutti gli autobus delle aziende serie che fanno trasporto pubblico locale vengono quotidianamente puliti e sanificati. A disposizione dell'utenza all'interno dei mezzi ci sono i gel sanificanti. Come da indicazioni normative è importante, anzi fondamentale, che l'utenza ottemperi all'uso della mascherina. Il rispetto delle norme e l'uso dei dpi ci permette di dire che i contagi, anche tra gli operatori d'esercizio ha un indice vicino allo zero. Mi preme anche dire e smentire ciò che è stato detto alla stampa "non tutti i mezzi hanno la cabina di guida protetta...". Tutti i nostri mezzi sia sul bacino di Ancona che sul bacino di Macerata hanno o cabina protetta o tendine parafiato che permettono ai nostri collaboratori di viaggiare nella massima sicurezza.

Penso che l'obiettivo primario del sindacato e delle aziende debba rimanere quello di aumentare l'occupazione e il profitto aziendale. Qualunque polemica non costruttiva può solamente ledere questi due obiettivi a discapito dell'azienda e dei lavoratori.

Mi auguro che il buon senso prevalga rivolgendosi alla stampa, che giustamente fa il suo dovere di informazione, in modo corretto. Mi auguro per il futuro che arrivino alle aziende sempre più curricula di giovani che hanno voglia di guardare al futuro in maniera propositiva.






Questo è un articolo pubblicato il 16-10-2020 alle 14:41 sul giornale del 17 ottobre 2020 - 1023 letture

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