vj: Recanati: il "Gigli d'oro 2005" va alla soprano Elvidia Ferracuti

2' di lettura 30/11/-0001 -
Domani la soprano Elvidia Ferracuti riceverà nella solenne cornice del Teatro Persiani di Recanati il 'Gigli d'oro', un riconoscimento alla carriera della grande artista, che ha conosciuto nei suoi 50 anni di spettacoli successi in tutta Italia ed Europa.

da Redazione


Domani al Teatro Persiani di Recanati, ore 21.15, la soprano Elvidia Ferracuti, soprannominata 'La Rosina delle Marche', riceverà il premio alla carriera 'Gigli d'oro. Una vita per la musica'. L'associazione 'Beniamino Gigli' e la 'Civica Scuola di Musica Gigli', che ogni anno assegnano tale premio in memoria del grande tenore recanatese, hanno scelto proprio la Ferracuti perché 'versatile artista di generosa umanità e di spiccate qualità vocali e interpretative, ha onorato in Italia e nel mondo, per oltre cinquant'anni, le nobili tradizioni musicali e canore della nostra terra picena'.

Elvidia Ferracuti è nata a Petritoli nel fermano settant'anni fa; ha studiato canto al Conservatorio Rossini di Pesaro. Ascesa ben presto al successo ed acclamata nei teatri di Roma, Bologna, Verona, Genova, Napoli, fino a toccare l'Europa e persino l'Africa con la Tunisia e la Libia, i ruoli da lei più spesso interpretati sono stati Rosina del Barbiere (da cui il suo soprannome) e Gilda del Rigoletto.
La Ferracuti, felice di aver ottenuto questo prestigioso riconoscimento, ha promesso che tornerà a cantare presto a Pesaro in un concerto di beneficenza per una grande associazione.

La serata di domani è organizzata in coincidenza con il 118esimo anniversario della nascita di Gigli: saranno presenti tutte le autorità cittadine così come i rappresentanti delle associazioni legate al nome del grande tenore. La cerimonia sarà accompagnata dal 'Gran Concerto Lirico' dei finalisti al concorso 'Beniamino Gigli jr 2005' dell'Associazione Giovani all'Opera di Roma.


nell'immagine: Elvidia Ferracuti negli anni '50 con costume di scena





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 01 ottobre 2003 - 1605 letture

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