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Falconara M.ma: comitati pronti al confronto

4' di lettura 30/11/-0001 -
Alcune puntualizzazioni dei Comitati Villanova, Fiumesino e “25 Agosto� sulla nota della Margherita apparsa sul Corriere Adriatico del 21 ottobre 2005.

dal Comitato 25 Agosto


Al tono sorprendentemente “alterato� della risposta della Margherita di Falconara ai Comitati Villanova, Fiumesino e “25 Agosto�, non fa riscontro una chiarezza di posizione sui problemi del by-pass API/riqualificazione e nuove centrali elettriche.
Con pazienza, ed in altri termini, tenteremo di spiegare più dettagliatamente “il paradosso�; non per fare polemica, ma proprio per dare, con “umiltà� un contributo costruttivo, come sempre.
Anche noi ci battiamo – e ne abbiamo tutti i motivi - per riqualificare la zona nord di Falconara, i quartieri Fiumesino e Villanova. E proprio per questo, vedere legare, come fa la Margherita e la Giunta Carletti, quella riqualificazione alla realizzazione del by-pass API ci appare una presa in giro!
Un “paradosso�, appunto.
Tutti sanno, ma nessuno lo dice, che gli scali merci ferroviari saranno spostati all’Interporto di Jesi indipendentemente dal by-pass (lo ha affermato l’Ing. Salvatori di RFI in un convegno tenuto a riguardo). Quindi l’opportunità di una riqualificazione di Villanova non dipende affatto dalla realizzazione del by-pass API!
Tutti sanno che Fiumesino non sarà risanato, ma sarà definitivamente “rovinato� con il by-pass, poiché il quartiere sarà tagliato dalla linea ferroviaria anche verso l’unica apertura in direzione della campagna, finendo per essere chiuso in una morsa.
Tutti sanno che la soluzione attuale del by-pass API è stata voluta solo dalla Regione Marche e non da Rete Ferroviaria Italiana alla quale interessa solo il collegamento diretto per i treni merci dalla linea Orte-Falconara alla linea adriatica!
Per quanto riguarda, poi, la messa in relazione del by-pass ferroviario con il progetto delle nuove centrali API, la Margherita non può tacere che la Regione ha scelto di togliere l’attuale linea ferroviaria (che l’API ha inglobato), piuttosto che tenere conto degli studi della SVIM per l’Area ad Elevato Rischio di Crisi Ambientale (commissionati e pagati dalla Regione Marche) dove si suggerisce l’ipotesi di una barriera protettiva (o tunnel) della linea ferroviaria! Conseguentemente, non può disconoscere che togliendo la linea ferroviaria si libereranno circa 3,5 ettari di terreno utilissimi per la sistemazione delle centrali dell’API!
Il “paradosso� nel ragionamento della Margherita di Falconara sta proprio nel sostenere un progetto di presunta riqualificazione territoriale che poggia su un pilastro - il by-pass API - che:
1) è un fattore di degrado del territorio e una scelta trasportistica inadeguata;
2) è una soluzione che genera nuovi spazi all’interno della raffineria, favorendo la collocazione delle nuove centrali API.

Dunque gli “anatemi� di Salustri e la richiesta di umiltà sono veramente fuori luogo e di cattivo gusto. Salustri e la Margherita di Falconara sanno che la Giunta Carletti, della quale fanno parte, lasciando in un degrado urbano e sociale spaventoso i nostri quartieri Villanova e Fiumesino, nel corso di due legislature, ci ha già abbondantemente “umiliato�.
Ma forse quel richiamo all’umiltà va interpretato più come un desiderio di tacitare le voci di dissenso dei cittadini che si sono coagulate nei Comitati i quali, lo ricordiamo a Salustri e alla Margherita, non sono un prodotto ineluttabile della storia di questa città, bensì il risultato della distanza abissale che separa chi amministra Falconara dai reali bisogni dei cittadini e dei quartieri in cui vivono. Lei, Sig. Salustri, sa bene che i cittadini interessati hanno tentato in tutti i modi di rappresentare problemi e proposte a quasi tutti i politici locali, anche a quelli presenti in Parlamento, di instaurare la collaborazione con l’Amministrazione Regionale, Provinciale e Comunale promuovendo e accettando con entusiasmo convocazioni ed incontri (anche Lei, Sig. Salustri era presente all’ultimo incontro con l’Amministrazione Comunale del 19.12.2003, nel corso del quale sembrava che dovesse cominciare un’altra era per Fiumesino e Villanova); che hanno fatto studi, ricerche, sollecitandone e ottenendone altre, come l’indagine epidemiologica o la relazione tecnica circa la possibile interferenza del By-Pass con il cono di atterraggio degli aerei all’aeroporto di Falconara. Allora l’altro richiamo al confronto “costruttivo�, peraltro da parte di chi, forza politica amministratrice della città, cala sui residenti dei quartieri progetti di presunta riqualificazione (by-pass API – porto turistico – contratto di quartiere Fiumesino – contratto di quartiere Villanova) senza un vero confronto preventivo e, dunque, senza conoscere i bisogni e le istanze dei cittadini, appare quanto meno fuori luogo.
Pertanto, nell’evidenziare come la nostra non possa onestamente essere definita una posizione “sterile e inconcludente�, vi rappresentiamo per l’ennesima volta il nostro più ardente desiderio: risolvere insieme i nostri gravi problemi.
Invitiamo quindi Lei, sig. Salustri, e tutti i rappresentanti della politica locale che si dichiarano contrari ala realizzazione delle ulteriori centrali all’Api, ad incontrarci per discutere sulla questione.

www.comitati-cittadini.net/Attualita.htm





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 01 ottobre 2005 - 1529 letture

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