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Movimento Insieme per Castelleone accusa Commissione Edilizia di illegittimità

2' di lettura 30/11/-0001 -
Il Movimento "Insieme per Castelleone" fa rilevare che la Commissione Edilizia del Comune di Castelleone di Suasa è illegittima per la presenza di politici del Comune all'interno della stessa Commissione Edilizia e perché il Regolamento Edilizio non contiene le modalità costruttive con specifico riguardo alle norme tecniche estetiche, igienico-sanitario, di sicurezza e vivibilità degli immobili e delle pertinenze degli stessi.

dal Movimento "Insieme per Castelleone"
www.insieme.suasa.it


Infatti, il Testo Unico dell'Edilizia di cui al Dpr 6 giugno 2001, n. 380, l'art. 4, comma 2, ha portato quella rivoluzione che vuole la Commissione Edilizia un organo facoltativo, essendo rimessa all'Ente Locale se scegliere di conservarla o sopprimerla.
Il Comune di Castelleone ha scelto di mantenere la Commissione Edilizia, però senza aver modificato né il Regolamento Edilizio per quanto riguarda la sua composizione né tanto meno ha disciplinato le normative tecniche costruttive, né indicato gli interventi da sottoporre al preventivo parere della Commissione stessa.
Inoltre, l'attuale Commissione Edilizia viola il principio di separazione delle funzioni politiche da quelle amministrativo-gestionali in quanto sono presenti alcuni Consiglieri Comunali e soprattutto è presieduta dal Sindaco.
Per tutto ciò l’attuale Commissione Edilizia del Comune di Castelleone di Suasa è da ritenere illegittima.
A supporto di ciò che affermiamo, vengono in aiuto, oltre alle disposizioni di legge, la sentenza del Tar Piemonte n. 657/2005, depositata il 23 marzo 2005, che recita tra l'altro: "La Commissione Edilizia Comunale, pertanto, non può essere composta e tantomeno presieduta, da organi politici dell'Ente Locale" e precedentemente si era espresso il Consiglio di Stato, con un parere della commissione speciale, n. 429/1999 del 21/05/2003.
Pertanto, è stata inviata in questi giorni, una lettera al Sindaco e p.c. alla Prefettura di Ancona ed al Presidente della Provincia di Ancona in cui si chiede, ormai oltre ad un anno dalle elezioni, che venga regolarizzato quanto prima il Regolamento Edilizio e la stessa Commissione, ciò per evitare quanto avvenuto nella riunione della Commissione edilizia del 04/07/2005, quando, si è approvato un progetto di appartamenti plurifamiliari solo grazie al voto favorevole e determinante del Sindaco e Vice-Sindaco contro il parere della maggioranza dei Tecnici.
La lettera di “Insieme per Castelleone� termina, confidando che l'Amministrazione ponga in essere tutti gli atti necessari al ripristino della legalità per quanto riguarda l'operato svolto fino ad oggi dalla Commissione stessa.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 08 ottobre 2005 - 1672 letture

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