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Visita ufficiale in Bosnia ed Herzegovina del sindaco di Ostra Vetere

2' di lettura 30/11/-0001 -
Rientrato, da qualche giorno, dalla visita ufficiale in Bosnia ed Herzegovina, il Sindaco di Ostra Vetere Massimo Bello si ritiene soddisfatto dell’esito della missione istituzionale che lo ha visto ospite delle città di Citluk-Medjugorie, Mostar e Sarajevo, insieme al Sindaco di Poggio San Marcello, Tiziano Consoli, che in quei giorni siglava l’accordo di gemellaggio con la città di Citluk-Medjugorie.



Una missione importante per Ostra Vetere e per il suo primo cittadino, che dopo il gemellaggio con un Comune francese, si prepara ad avviarne un altro nelle terre al di là dell’Adriatico.
In questo tour istituzionale, che è durato una settimana, Massimo Bello, che tra l’altro è anche Consigliere provinciale di Ancona, ha incontrato il Sindaco e la comunità della città di Citluk-Medjugorie.
Tema del “vertice� italo-bosniaco è stata, appunto, la volontà dei due Sindaci di avviare un patto di amicizia e di gemellaggio (come ha già fatto Poggio San Marcello) tra le due località per instaurare rapporti duraturi nel tempo dal punto di vista culturale, di solidarietà sociale, turistico-religiosi ed economico.
I due Sindaci italiani, poi, hanno fatto tappa anche nella città di Mostar ed in quella di Sarajevo, dove hanno incontrato l’Ambasciatore italiano Alessandro Fallavolita ed il Presidente della Federazione della Bosnia ed Herzegovina Niko Lozancic, i quali hanno espresso la massima disponibilità per tutte le iniziative di partenariato e di collaborazione che i due Sindaci avvieranno prossimamente nelle terre al di là dell’Adriatico.
“L’idea dei gemellaggi che Ostra Vetere, da poco più di un anno, ha trasformato in realtà, sta dimostrando – afferma il Sindaco Massimo Bello – tutta la vitalità, la validità e tutto l’interesse che questi scambi forniscono alle comunità, cioè un’eccellente base e punto di partenza per lo sviluppo di ogni tipo di rapporto associativo e di partenariato�.



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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 08 ottobre 2005 - 2072 letture

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