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Arcevia: emergenza mura storiche

3' di lettura 30/11/-0001 -
Allarme rosso per le mura che circondano Arcevia, in grave stato di degrado dovuto principalmente agli eventi atmosferici degli ultimi anni.

dal Comune di Arcevia
www.arceviaweb.it


“Le nostre mura in pietra� spiega l’Assessore ai Lavori Pubblici del comune di Arcevia Andrea Bomprezzi “sono lunghe un km e mezzo circa, sono tra le più antiche della Marche e quindi costituiscono un patrimonio storico non solo per la nostra comunità ma per l’intera regione. Tutta l’amministrazione è impegnata con passione e decisione a reperire fondi che permettano di intervenire, in maniera significativa, non solo per tamponare l’emergenza immediata dei due crolli, ma per ripristinare condizioni di sicurezza sull’intero circuito murario che da segni preoccupanti di cedimento in più punti. Per questa ragione sono stati da subito attivati contatti istituzionali importanti, per riuscire in tempi brevi a sbloccare la situazione.�

L’Amministrazione comunale ha presentato un progetto di manutenzione per il tratto delle mura che va dalla porta di S. Agostino alla ex Salvarani, per un importo di 110.000 euro alla Soprintendenza per i beni ambientali e architettonici, che intende inserirlo nel programma triennale delle opere pubbliche finanziate dal Ministero. Sono stati pressoché ultimati, in anticipo rispetto ai tempi contrattuali, i lavori di consolidamento di una piccola porzione di cinta muraria nei pressi del torrione del monastero delle Clarisse (circa 50 m di lunghezza con un’altezza che raggiunge i 10 m) che possono essere presi ad esempio per la qualità del ripristino e per gli interventi che si andranno a fare. Inoltre la Soprintendenza sta ultimando i lavori all’interno della porta di S. Agostino che diventerà uno spazio funzionale oltre che splendido esempio di fortificazione.

“Riguardo i due crolli più gravi,che tra l’altro� puntualizza l’Assessore Bomprezzi “costituiscono un pericolo per la sicurezza dei cittadini, oltre che minacciano entrambi gli accessi ad Arcevia, chiariamo subito che la giunta ritiene prioritario intervenire, arrivino o non arrivino i finanziamenti. Complessivamente i due interventi di recupero costano circa 700.000 euro; l’intenzione dell’amministrazione è di inserire questa cifra nel Bilancio 2006. Ad oggi abbiamo solo la certezza dei 42.000 euro concessi dalla Provincia di Ancona. Crediamo comunque di avere buone possibilità di finanziamento soprattutto legato ai fondi Cipe che la Regione Marche eroga per i dissesti idrogeologici.�

Dopo due incontri con l’assessore regionale al Bilancio, l’Amministrazione comunale ha inoltrato una richiesta di finanziamento per il recupero di tutta la cinta muraria segnalando che la spesa stimata è di 5.000.000 di euro di cui circa 1.000.000 da reperire nell’immediato per intervenire almeno sulle emergenze.

“Entro la fine dell’anno� annuncia il Sindaco di Arcevia Silvio Purgatori “avremo le prime risposte da parte degli enti coinvolti e ci attendiamo riscontri positivi anche alle nostre richieste di contributo inoltrate alla provincia di Ancona, che finanzia interventi di pronto intervento. In tempi brevi si terrà ad Arcevia un Consiglio comunale aperto dedicato esclusivamente alle mura, a cui inviteremo tutte le Istituzioni, sia per rafforzare le nostre richieste sia per sensibilizzare ulteriormente l’opinione pubblica sull’importanza di un recupero improcrastinabile e necessario che non può essere caricato sulle spalle del solo Comune di Arcevia.�





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 11 ottobre 2005 - 1292 letture

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