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Angeloni alla Confesercenti: ''Condivido la vostra mobilitazione"

2' di lettura 30/11/-0001 -
Il Sindaco di Senigallia Luana Angeloni scrive alla Confesercenti in merito al problema dell'aumento canoni demaniali.

dal Comune di Senigallia
www.comune.senigallia.an.it


Al Segretario Provinciale Confesercenti
Sig. Paolo Luzi Crivellini
Via Abbagnao, 16
60019 Senigallia

Oggetto: aumento canoni demaniali.

Gentile Segretario, ho appreso che la vostra Associazione sta promuovendo una serie di iniziative e manifestazioni allo scopo di protestare contro l’indiscriminato aumento dei canoni demaniali stabilito dal governo e che si appresta a diventare legge dello stato.
Condivido in pieno le ragioni che sono alla base della mobilitazione della vostra categoria.

Non a caso infatti, il Comune di Senigallia è stato sempre in prima fila nel sostenere la battaglia contro la proposta avanzata dal governo di un incremento sconsiderato dei canoni demaniali, che rischia di penalizzare in misura massiccia gli interessi degli operatori di un settore importante nel sistema economico e turistico del nostro Paese e della nostra città in particolare.

Per questi motivi l’Amministrazione Comunale sarà al vostro fianco nel portare avanti tale battaglia e continuerà a far sentire la propria voce di protesta nelle competenti sedi istituzionali. Del resto, questa del demanio marittimo è una materia nella quale si rende assolutamente necessaria una revisione normativa ed una redistribuzione delle risorse finanziarie tra i diversi soggetti istituzionali.

Prendiamo come esempio la situazione del nostro Comune. Senigallia (come tutti gli altri Comuni) a partire dal 1° gennaio 2002 ha ricevuto dalla Capitaneria di Porto le attribuzioni e competenze in materia di demanio marittimo. Da allora, il nostro Ente lavora con proprio personale per far incassare allo Stato l’introito derivante dai canoni demaniali di stabilimenti balneari ed attività commerciali varie (l’importo totale si aggira sui 230.000,00 euro annui) senza ricevere alcun rimborso o risorsa economica aggiuntiva. E’ una situazione che rischia di diventare economicamente insostenibile.

Anche alla luce di queste considerazioni, concordiamo in pieno sul testo approvato dalle Regioni italiane (che riflette una posizione da noi sempre sostenuta) nel quale si propone di istituire un tavolo comune tra Governo, Regioni, Comuni e operatori del settore, per stabilire canoni corretti, che tengano cioè conto delle diverse tipologie di utilizzo e delle specificità dei singoli territori.

E’ ragionevole e necessario a questo punto, prevedere che una parte dei canoni incassati dal Governo venga trasferita a Regioni e Comuni, per far fronte alle spese amministrative relative alla gestione del Demonaio e per porre in essere i necessari interventi di ripascimento e difesa della costa.

Resto disponibile per eventuali incontri nei quali poterci confrontare su proposte o possibili iniziative comuni.
Cordialmente


Il Sindaco
Luana Angeloni





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 15 ottobre 2005 - 1565 letture

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