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Proposta di legge regionale sul voto agli immigrati

1' di lettura 30/11/-0001 -
Venerdì 11 novembre, l'Assessore ai Servizi Demografici Antonio Balestra ha presentato la proposta di legge per il riconoscimento dell'elettorato attivo e passivo ai cittadini stranieri non comunitari che sarà presto presentata in Regione.

di Silvia Piermattei
redazione@viverejesi.it


Le grandi trasformazioni sociali degli ultimi anni impongono una riflessione attenta sui principi della cittadinanza, della coesione sociale e degli strumenti di cui la pubblica amministrazione deve dotarsi per offrire ai tanti cittadini stranieri le migliori opportunità di partecipare alla vita sociale.

"La proposta di legge sul voto agli immigrati è stata preparata in tempo di record - spiega l'Assessore Balestra - la nostra è anche una provocazione per fare in modo che la Regione Marche si faccia carico di questo problema. Il nostro Statuto rischia di essere impugnato dal Governo come è accaduto a Genova e a Torino, se questo accadrà non saremo più liberi di gestire liberamente la politica nella nostra città, per questa ragione vogliamo sensibilizzare anche tutti gli altri Comuni nei confronti di questo problema. Se la Regione approverà la nostra proposta di legge, le ingerenze del Governo non potranno più avere luogo e sarà la Corte Costituzionale a decidere.".

Con la proposta di legge presentata dal Comune di Jesi gli stranieri e gli apolidi residenti nella Regione Marche a almeno 6 anni, in possesso di carta di soggiorno di durata non inferiore a sei mesi, avranno il diritto di votare ed essere eletti in occasione delle elezioni amministrative.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 12 novembre 2005 - 1203 letture

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