s2w: Tavolo delle infrastrutture marchigiane

3' di lettura 30/11/-0001 -
Prima riunione in Regione. Pistelli: “Preoccupazione per la Finanziaria”

dalla Regione Marche
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Si è insediato, oggi, in Regione, il Tavolo di coordinamento delle infrastrutture marchigiane. All’incontro hanno partecipato i rappresentanti regionali di Confartigianato, Casartigiani, Cna, Confindustria, Coldiretti, Confagricoltura, Cgil, Cisl, Uil, Uncem, Upi e Anci.
Il Tavolo coinvolge le forze sociali ed economiche nelle politiche di potenziamento delle reti di trasporto delle Marche.
Il suo insediamento era stato anticipato, nelle settimane scorse, dal presidente Spacca, alle organizzazioni regionali, assicurando che la concertazione con il governo regionale sarebbe proseguita attraverso organismi tematici.
Il Tavolo è stato insediato dall’assessore alle Infrastrutture, Loredana Pistelli, con una lunga relazione sulla situazione della viabilità regionale.
Nel corso del suo intervento, l’assessore ha parlato della rete nazionale (Autostrada A14, Statale 16, E78, Quadrilatero, Salaria, nodo viario di Ancona), regionale (trasversali vallive e percorsi intervallivi), ferroviaria (by-pass Falconara, raddoppio Falconara-Orte e raccordo con il porto di Ancona), dei nodi infrastrutturali (porto di Ancona, Aeroporto Sanzio, Interporto di Jesi, autoporto Valle del Tronto).
La Pistelli ha anche ricordato le priorità viarie che la Commissione infrastrutture della “Stato/Regioni” ha segnalato al Ministero per ottenere il finanziamento nella Finanziaria 2006.
Per le Marche riguardano il by-pass ferroviario della raffineria api di Falconara, l’E78 (Fano-Grosseto, quinto e sesto lotto), il completamento dell’Interporto di Jesi, l’Uscita a ovest di Ancona.
“Nonostante il parere positivo del Ministero – ha sottolineato l’assessore – forti preoccupazioni sussistono sulle reali disponibilità di risorse inserite nella Finanziaria.
A questa preoccupazione si aggiunge un analogo timore sulla privatizzazione dell’Anas, che rischia di compromettere la continuità delle scelte operate nel passato”.
Il presidente Anci Marche, Fabio Sturani, ha ribadito l’urgenza di chiarire priorità, tempi e risorse attraverso la ridefinizione dell’intesa con il Governo del 2002. Insieme a una forte critica alle previsioni della Finanziaria, ha sollecitato un adeguato stanziamento di risorse nei bilanci pubblici per realizzare le opere necessarie alla collettività.
Indispensabile, secondo Sturani, è anche un raccordo tra gli interventi relativi al porto di Ancona e Interporto di Jesi, Nessuna preclusione ha manifestato nei confronti della Quadrilatero, anche se le previsioni di area vasta e le scelte territoriali debbono competere alle istituzioni pubbliche.
Sturani ha infine auspicato uno sviluppo dell’aeroporto che può concretizzarsi solo all’interno di un quadro di promozione regionale.
Da Maria Assunta Paci è venuto la richiesta di superare l’isolamento della regione e dell’entroterra, insieme alla verifica del tracciato pedemontano tra la Valmarecchia e la Val Foglia. Giuseppe Lucarini (Upi) ha sottolineato la necessità di una progettazione integrata tra terza corsia autostradale e nuovi tracciati della Statale 16 “per non peggiorare la situazione”.
Al termine dei lavori del Tavolo, l’assessore Pistelli ha anticipato i temi delle prossime quattro riunioni: logistica e nodi infrastrutturali (allargata ai rappresentanti di aeroporto e interporto), Quadrilatero e Previsioni di area vasta, rete nazionale e regionale.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 18 novembre 2005 - 1526 letture

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