Verso la Giornata delle Marche: Consiglio dei marchigiani all’estero

30/11/-0001 -
Da tutto il mondo tornano nelle Marche per partecipare ai lavori del Consiglio dei marchigiani all’estero. Sono una sessantina i rappresentanti delle varie associazioni che animeranno il lavori dell’assemblea, venerdì 2 e sabato 3 dicembre all’Hotel Federico II di Jesi.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it


Un appuntamento importante per discutere il Piano annuale emigrazione 2006, per valutare le iniziative intraprese nel 2005, per coordinare quelle promosse all’estero in occasione della Giornata delle Marche del 10 dicembre.
Il tutto preceduto, nel pomeriggio di venerdì (ore 15) dall’insediamento del Consiglio, l’organismo rappresentativo che ha sostituito – con legge regionale 19/2004 – la Consulta dei marchigiani all’estero. Un cambiamento non solo lessicale, ma necessario per esaltare il ruolo consultivo delle associazioni e trasformare l’organismo in uno strumento di proposizione e di stimolo per le politiche regionali di settore. Il Consiglio prevede rappresentanze territoriali fisse, ispirate alla trasparenza e alla chiarezza delle designazioni.
Novità rilevante, rispetto alla vecchia Consulta, è la presenza di una rappresentanza dei giovani discendenti di emigrati.
Giovani sui quali la Regione sta lavorando e investendo per garantire un futuro all’associazionismo all’estero.
Al Consiglio, inoltre, partecipano i delegati delle organizzazioni sindacali ed economiche delle Marche, di istituzioni locali (come Province, Università e Camere di commercio). Una scelta voluta dal legislatore regionale per creare una collegamento diretto con i marchigiani nel mondo, con i quali affrontare i temi dell’internazionalizzazione, della promozione del turismo e della ricerca di sbocchi occupazionali.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 02 dicembre 2005 - 1312 letture

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