Pulcinella e l’asino del diavolo

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L’antica arte delle guarratelle e dei burattini napoletani di scena al Teatro Studio “Valeria Moriconi” di Jesi il 4 dicembre (ore 17,30) con lo spettacolo “Pulcinella e l’asino del diavolo”.



Un nuovo appuntamento della XXII° stagione di Teatro Ragazzi diretta dal Teatro Pirata e promossa dalla Fondazione Pergolesi Spontini. Per l'omaggio a Otello Sarzi, sarà in mostra al Teatro Studio dal 3 al 18 dicembre la collezione di 'Baracche e burattini'.

Proseguono a Jesi gli spettacoli della 22^ stagione di Teatro Ragazzi diretti dal Teatro Pirata e promossi dalla Fondazione Pergolesi Spontini. La stagione, dedicata nella sua prima parte al grande burattinaio Otello Sarzi, vanta il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività culturali, Regione Marche, Progetto Leggere il ‘900 della Provincia di Ancona, Comune di Jesi, Fondazione Famiglia Sarzi, e degli sponsor Banca Popolare di Ancona e Planet Pieretti.

Domenica 4 dicembre, alle ore 17,30 al Teatro Studio “Valeria Moriconi” la compagnia napoletana Pulcinella di Mare porta in scena le avventure della più famosa delle maschere partenopee nello spettacolo “Pulcinella e l’asino del diavolo” scritto, diretto e animato da Gaspare Nasuto, con la scenografia di Nico Taminto.

Il simpatico personaggio è alle prese con un'avventura davvero avvincente. In una fredda notte d'inverno, sulle rive del mare una vecchia strega sta invocando il demone Serpentone. Pulcinella si ritroverà catapultato in una divertente storia di poveri diavoli che lo vedrà trasformato in asino e spedito all'inferno per sancire un tremendo patto. L’allestimento segue i canoni dell’Antica tradizione delle Guarratelle: la classica baracca di stoffa e legno, i burattini intagliati in legno di noce e ciliegio, la musicalità e il ritmo impresso dalla Pivetta, lo strumento che da secoli i Guarratellari si tramandano per dare voce a Pulcinella.

Il prezzo del biglietto per gli adulti è di 6 euro, il costo per i ragazzi è di 4 euro.

Negli spazi del Teatro Studio, inoltre, sarà ancora possibile visitare gratuitamente fino al 18 dicembre la Collezione di burattini, scenografie e baracche della Fondazione Sarzi (tutti i giorni tranne il lunedì ore 10-13 e 16-19)





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 03 dicembre 2005 - 1698 letture

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