Nel cuore del libro, incontro conclusivo

30/11/-0001 -
Si è conclusa domenica 4 novembre la manifestazione della Comunità Montana Esino Frasassi “Nel cuore del libro”, che ha avuto per filo conduttore il cibo. A Rosora protagonista dell’ultimo incontro è stata Chiara Sole, che ha presentato il libro “Anoressia e bulimia. Un’esperienza di vita e di morte”.

da Eidos


Durante l’incontro, preceduto alle ore 16,30 dalla visita guidata alla chiesa di San Michele, a palazzo Luminari e al centro storico di Rosora, presso la scuola media della frazione Angeli Chiara Sole ha affrontato uno degli argomenti più scottanti connessi con il cibo, quello dei disturbi del comportamento alimentare.
Brillantemente introdotta dal prof. Angelo Verdini, l’autrice ha raccontato la sua toccante esperienza di vita, che per ben quattordici anni l’hanno vista coinvolta in un vero e proprio calvario di anoressia, binge e bulimia. Calvario che cominciò già all’età di dieci anni, quando ancora questo tipo di disturbi erano pressoché ignorati dalla medicina ufficiale.
Dopo una lunga serie di ricoveri e cure inutili finalmente Chiara è tornata a vedere la luce: non a caso ha fondato un centro per la cura dell’anoressia-bulimia che ha voluto chiamare “Mondo Sole”.
Alla platea degli spettatori che ha rivolto una gran quantità di domande Chiara Sole ha voluto dare un messaggio molto chiaro: questi disturbi sono malattie dello spirito che diventano fisiche, ma dalle quali si può guarire e una volta guariti lo si è per sempre. Come guarire Chiara ormai lo spiega da alcuni anni presso il centro da lei fondato e come docente del Master di Specializzazione sui Disturbi Alimentari presso l'Università di Urbino.
Il toccante incontro si è poi concluso presso la country huose “Il casale del baco” con una deliziosa cena a base di piatti tradizionali.
La rassegna “Nel cuore del libro”, giunta alla quinta edizione, ha confermato ancora una volta che letteratura, cultura del territorio ed enogastronomia costituiscono una combinazione di sicuro fascino e qualità per valorizzare l’entroterra montano e contribuire ad una crescita culturale del territorio.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 06 dicembre 2005 - 2331 letture

In questo articolo si parla di