I Radio Noè presentano il loro nuovo album Cantina Cantarini

30/11/-0001 -
La band jesina dei Radio Noè sta per uscire con il suo secondo lavoro discografico "Cantina Cantarini", anche stavolta interamente autoprodotto.
Per l'occasione la band offrirà, a tutta la città, un concerto gratuito presso il Teatro Studio Valeria Moriconi, sabato 17 dicembre, alle ore 21.00.

di Silvia Piermattei
silvia@viveresenigallia.it


Il CD è composto da 12 brani, 11 dei quali scritti dai Radio Noè. L'unica composizione non originale è "Bourbon Barbùn" cover di un famoso brano di Tom Waits, ma con il testo in italiano, liberamente ispirato alla versione originale in inglese.

"Il brano che da il nome al nostro nuovo album è Cantina Cantarini, l'idea è nata mentre facevo il custode presso il Museo del Vino di Staffolo - spiega Mauro Gozzi, voce e chitarra della band - nel museo si trova una foto del 1927 che ritrae l'osteria Cantina Cantarini di Roma. Il tempo a disposizione c'era e la foto mi ha ispirtato questa canzone.
Le canzoni del nostro secondo CD sono di stile cantautoriale, con varie influenze rock, blue e di musica popolare... parliamo d'amore, ma anche di temi sociali come la guerra.
"

"Il nostro è un lavoro collettivo - spiega Marco Gigli - chi ha partecipato alla realizzazione dell'album ha dato comunque un contributo.
Per la realizzazione di questo CD abbiamo avuto anche la partecipazione di Fefo Catani al sax e Michele Lelli, il percussionista del gruppo La Macina che ha arricchito il repertorio musicale con i suoi interventi.
Sabato saranno presenti entrambi i chitarristi del nostro gruppo, Giorgio Ottaviani, componente storico del gruppo, e Claudio Bevilacqua, nuovo acquisto
."






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I RADIO NOE' nascono nel 1996 a Jesi (AN). Mauro Gozzi (chitarra e voce), Marco Gigli (chitarra e voce) e Giuliano Pietroni (mandolino e bouzuki) formano il primo nucleo che rivisita in chiave acustica un vasto repertorio d’autore che va dal rock’n’blues americano ( Lou Reed , Tom Waits...) alla canzone italiana.
I tre musicisti iniziano a collaborare con le “voci “ Stefano Irvesi e Massimo Rivoiro e da questo incontro nascono spettacoli di confine tra musica e poesia : “ UN SASSO NELLO STAGNO DEL SESSO (tanto per smuovere le acque) del 1998 e “ MANTRA DEL RE DI MAGGIO “ dell’anno successivo.
Intanto il gruppo continua la sua attività musicale ed inizia a comporre canzoni proprie in collaborazione con il poeta Giampiero Barchiesi.
Si aggiungono al gruppo Claudio Bevilacqua (chitarra elettrica), Paolo Capecci (batteria), Gabriele Tommasini (basso) e Roberto Picchio (fisarmonica) e, grazie al loro contributo, le canzoni si arricchiscono negli arrangiamenti. Da un ulteriore lavoro collettivo nasce "TraSUDando", il CD d'esordio che scherzosamente viene definito dagli autori “ un disco da ascoltare in cucina e leggere in bagno”. Nelle dodici canzoni si incontrano sonorità acustiche ed elettriche mentre le liriche riconducono al tema del viaggio sia geografico che esistenziale.
Il suono caldo e mediterraneo del gruppo colpisce per la sua originalità e ,allo stesso tempo, per la molteplicità di influenze.
I Radio Noè partecipano a varie manifestazioni musicali e non solo: Santarcangelo dei Teatri (luglio 2001) il Festival della canzone d’autore di Sulmona ( nov.2001) in cui sono finalisti e l’incontro annuale di musica poesia e scienza nel suggestivo scenario dell’Abbazia di S.Urbano (MC), la notte di S.Lorenzo 2001. Nel 2002 entra a far parte del gruppo Gianfranco Dalle Vedove (basso e contrabbasso) e i Radio Noè realizzano un nuovo spettacolo con Stefano Irvesi “ COME SUGLI ALBERI LE FOGLIE” , ispirato ai temi della poetica pacifista.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 16 dicembre 2005 - 3093 letture

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