Baracche e burattini a Jesi per la 22esima stagione di teatro ragazzi

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Domenica 18 dicembre al Teatro Studio “Valeria Moriconi” andrà in scena lo spettacolo “Cenere o il signore delle api” con il Teatro delle Briciole.



Il Teatro delle Briciole, Teatro Pirata, Ca’ Luogo d’arte, Teatro Laboratorio Mangiafuoco, Teatrino dell’Es, Pulcinella di Mare. Vengono da diverse regioni ma tutte hanno in comune la passione per baracche e burattini, la realizzazione di spettacoli di grande successo e un maestro: Otello Sarzi, il più grande burattinaio del ‘900.

Nel nome di Sarzi, che fu a Jesi nei primi anni ’80 per insegnare ai giovani l’arte del teatro di figura (da quella esperienza nacque appunto il Teatro Pirata) tante compagnie di burattinai si sono date appuntamento per la kermesse “Le mani che muovono i sogni” inserita a sua volta nella 22^ stagione di Teatro Ragazzi di Jesi, a cura del Teatro Pirata e della Fondazione Pergolesi Spontini con il sostegno di Comune di Jesi, Regione, Progetto Leggere il ‘900, Ministero per i Beni e le Attività culturali, Fondazione Famiglia Sarzi, Banca Popolare di Ancona e Planet Pieretti.

L’ultimo omaggio tributato ad Otello Sarzi sarà quello della compagnia Teatro delle Briciole con il suo spettacolo “Cenere o il signore delle api” che andrà in scena domenica 18 dicembre alle ore 17,30 al Teatro Studio “Valeria Moriconi”. Lo spettacolo scritto da Ray Nusselein, Francesca Bettini e Giulio Molnàr, diretto da Giulio Molnàr, interpretato da Piergiorgio Gallicani e Marco Vicini, racconta di un uomo che è scappato dalla guerra e vuole rifarsi una vita. E del suo incontro con altri uomini. Una narrazione, anche, sul valore dell'accoglienza e sulla ricchezza che ci apporta ogni nuovo incontro e... su tante altre cose ancora: che la vita non cessa mai di stupire chi sa accogliere lo stupore.

Il prezzo del biglietto per gli adulti è di 6 euro, il costo per i ragazzi è di 4 euro. A margine dello spettacolo, negli spazi del Teatro Studio, sarà ancora possibile visitare gratuitamente la Collezione di burattini, scenografie e baracche della Fondazione Sarzi (ore 10-13 e 16-19)





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 17 dicembre 2005 - 1270 letture

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