Una centrale fotovoltaica per “Arca Felice”

30/11/-0001 -
Una centrale fotovoltaica presso l’azienda agraria, in grado di produrre energia elettrica dai raggi solari che sarà in parte utilizzata a servizio dell’attività della struttura e per l’eccedenza venduta all’Enel.

da Antonio Balestra
Assessore alle Società Partecipate-Comune di Jesi


È la nuova sfida lanciata da “Arca Felice”, la società del Comune che gestisce l’azienda agraria e che ha deciso di partecipare al bando ministeriale per l’assegnazione dei relativi fondi. Il progetto, in linea con i protocollo di Kyoto per l’abbattimento dell’inquinamento atmosferico e nel pieno rispetto di Agenda 21 L, è stato già definito nei dettagli e ha buone possibilità per essere ammesso al finanziamento.

La centrale fotovoltaica, da realizzarsi nell’area dell’azienda agraria in località Torre, sarà caratterizzata da circa 200 metri quadrati di pannelli solari in grado di sviluppare una potenza di 21 Kilowatt. L’energia elettrica ricavata sarà in parte a servizio dell’azienda per la propria attività (stalla, silos, manutenzioni, riscaldamento, i cui consumi sono comunque modesti), mentre la restante verrà ceduta all’Enel. E proprio dalla vendita di energia sarà garantito il pagamento del mutuo per realizzare la centrale che prevede un investimento di circa 300 mila euro.

La domanda di partecipazione al bando sarà consegnata il prossimo 2 gennaio. Entro il 30 marzo vi sarà la comunicazione dell’Enel dei progetti ammessi. Se, come si auspica, la proposta verrà accolta, la centrale votovoltaica sarà realizzata entro giugno e resa subito operativa.

Questo nuovo progetto di “Arca Felice”, guidata dall’amministratore unico Graziano Vittori, rientra nell’ambito di un vasto programma che la nuova società che gestisce l’azienda agraria ha inteso darsi per rendere ancora più naturali e biologiche le proprie produzioni, garantendo al tempo stesso una maggiore redditività, in linea con quanto stabilito dal Consiglio comunale.

Come noto, grazie alle produzioni dell’azienda agraria, in particolare la carne bovina, nelle mense comunali è stato notevolmente incrementato il paniere dei prodotti biologici, a garanzia della qualità dei pasti, della sicurezza e di una corretta educazione alimentare alle più giovani generazioni.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 29 dicembre 2005 - 1623 letture

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