Le iniziative promozionali di internazionalizzazione del 2006

30/11/-0001 -
Convenzione Regione Marche – Ice – Ministero attività produttive.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it


Giappone, Cina, Stati Uniti d’America, Canada, America latina (Argentina, Uruguay, Cile), Cuba, Messico, Gran Bretagna, Russia, India, Sud Africa, Singapore. Sono i principali paesi del mondo dove la Regione Marche – d’intesa con l’Istituto per il commercio con l’estero (Ice) – investirà per promuovere il sistema produttivo marchigiano nel 2006.
Regione e Ice prevedono di spendere oltre 2 milioni e 650 mila euro (una metà a carico del bilancio regionale) per favorire la partecipazione - principalmente delle aziende artigiane e delle piccole medie imprese industriali - alle iniziative promozionali in programma.
La Giunta regionale ha approvato l’elenco delle attività da inserire nella convenzione del 2006 che verrà stipulata con l’Ice, in esecuzione dell’accordo di programma del 1996 con il ministero delle Attività Produttive (allora ministero per il Commercio con l’Estero).

“I Paesi verso i quali verranno realizzati questi progetti – ha sottolineato il vicepresidente Luciano Agostini, illustrando la deliberazione in Giunta – sono quelli dove maggiormente si dirigono le nostre esportazioni o dove intendiamo recuperare quote di mercato e nuove opportunità. L’obiettivo è quello di presentare il sistema regionale in maniera incisiva e costante, promuovendo un’immagine complessiva delle Marche nel mondo, attraverso la valorizzazione delle peculiarità industriali, artigianali, agroalimentari e degli ambiti caratteristici, come il turismo, la cultura e le tradizioni. Vogliamo inserire le singole produzioni merceologiche in un contesto più ampio, a maggiore contenuto culturale, per attenuare gli effetti negativi della globalizzazione con il valore aggiunto, non clonabile, dell’arte, dell’inventiva e della passione”.

Oltre alla partecipazione alle principali manifestazioni internazionali, la convenzione con l’Ice dedica attenzione al settore del mobile e a quello delle macchine per la lavorazione del legno (il polo marchigiano è il secondo, per importanza, in Italia, con una filiera di circa 200 aziende tra produttori e subfornitori), allo Sportello regionale per l’internazionalizzazione, al settore agroalimentare, alla Fiera Pret a Porter di Parigi (quella del prossimo anno sarà la 101° edizione, con 1.300 espositori e 50 mila operatori presenti), alla Fiera della pesca di Ancona (rassegna espositiva di più antica tradizione della marineria europea; l’Ice selezionerà la partecipazione di una qualificata delegazione di operatori stranieri).
Da segnalare, inoltre, che il 2006 sarà l’anno dell’Italia in Cina, come annunciato dal presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, in occasione della visita di Stato del dicembre 2004. Un appuntamento che, si legge nella convenzione da sottoscrivere, “dovrà diventare una straordinaria opportunità per promuovere il made in Italy e per attrarre flussi turistici e investimenti”. Le Marche parteciperanno a due eventi promozionali, a Pechino e Shanghai: le Fiere “Music China” (strumenti musicali) e “Chic” (moda e abbigliamento).





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 31 dicembre 2005 - 1430 letture

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