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La fiamma olimpica per le strade di Jesi

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Appuntamento da non perdere mercoledì mattina a Jesi per il passaggio della fiamma olimpica. È la prima volta nella storia della città che questo simbolo di sport, pace e fratellanza transiterà nelle nostre strade.

dal Comune di Jesi
www.comune.jesi.an.it

Sarà portata a turno, rigorosamente a passo di corsa, da una decina di tedofori, selezionati tra gli oltre 10 mila che stanno percorrendo l’Italia per arrivare il prossimo 10 febbraio ad accendere il braciere dei XX Giochi Olimpici Invernali di Torino.

Proveniente da Ancona, la fiamma olimpica attraverserà Jesi dove arriverà intorno alle 9.30. I tedofori che si susseguiranno nella staffetta transiteranno lungo viale del Lavoro per poi salire in via Garibaldi, piazza delle Erbe, voltare in via Cavour, imboccare corso Matteott e continuare in via Roma fino a lasciare la città intorno alle 10.15. Ogni tedoforo percorrerà circa 400/500 metri con la torcia in mano, consegnando la fiamma al tedoforo successivo, anche questo munito di una propria torcia, e così a seguire. Ad accompagnare la marcia dei tedofori vi sarà ovviamente un convoglio di mezzi scortato da polizia in moto, auto dell’organizzazione e pulmino che di volta in volta farà scendere il tedoforo a cui è assegnato il tratto di percorso successivo. Gli stessi tedofori saranno ospitati presso le palestre del gruppo sportivo “Giannino Pieralisi”, individuate come sede logistica per predisporre al meglio il transito a Jesi.

L’Amministrazione comunale ha predisposto un’ampia cartellonistica per pubblicizzare l’evento con manifesti affissi nei luoghi di maggiore aggregazione, come il palazzetto dello sport, lo stadio comunale e gli altri impianti sportivi, al fine di pubblicizzare al meglio l’iniziativa. L’assessore allo sport Leonello Rocchetti ha inoltre inviato una lettera a tutte le scuole di ogni ordine e grado e a tutte le società sportive cittadine caldeggiando la presenza di studenti ed atleti elle vie di transito della fiamma olimpica.

Come noto, la fiamma olimpica è stata accesa il 27 novembre scorso nella città greca di Olimpia e l’8 dicembre consegnata dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi al primo dei tedofori, Stefano Baldini, vincitore della maratona di Atene 2004. Il viaggio della fiamma olimpica è l’evento promozionale più importante dei Giochi Olimpici e si propone di diffondere il simbolo più conosciuto e portatore dei calori olimpici di pace, fratellanza, amicizia, lealtà e unione tra i popoli in tutto il territorio nazionale, attraversando tutte le regioni e le province d’Italia in oltre due mesi. L’itinerario della staffetta dei tedofori per Jesi è stato individuato dall’organizzazione in accordo con il Comune con l’obiettivo di coinvolgere le aree cittadine più caratteristiche e le vie di maggior rilievo storico e commerciale, senza tuttavia congestionare il normale traffico quotidiano. A tal fine la polizia municipale sarà impegnata a coordinare le operazione di viabilità per facilitare il passaggio della fiamma olimpica e permettere ai cittadini di poterla ammirare e salutare idealmente.

“E’ un grande onore per la città di Jesi ospitare il passaggio della fiamma olimpica - ha sottolineato l’assessore allo sport, Leonello Rocchetti - e l’Amministrazione comunale si è adoperata al meglio per garantire la maggiore partecipazione di pubblico possibile, pur in presenza di un orario non ottimale. D’altra parte per Jesi, che si può a pieno titolo definire la capitale dello sport per la quantità di impianti e per il numero dei tesserati, il passaggio della fiamma olimpica era praticamente obbligato, contribuendo a diffondere quei sani valori che stanno alla base dello sport inteso come crescita sociale ed educativa di migliaia di giovani”.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 09 gennaio 2006 - 1632 letture