Quantcast

Ciampi respinge le norme sui Porti proposte dal Governo

1' di lettura 30/11/-0001 -
Spacca: “Una buona notizia per lo sviluppo dello scalo dorico”.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it


“Una buona notizia per il porto di Ancona e la crescita delle Marche”. Con queste parole il Presidente della Regione, Gian Mario Spacca, ha commentato la scelta da parte del presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, di respingere il comma 2 dell’art. 25 del decreto legge governativo che individuava i porti di rilevanza nazionale, europea e internazionale, escludendo lo scalo dorico.

“Si tratta di una bocciatura sacrosanta - ha proseguito Spacca - che riconosce la validità delle nostre ragioni. Era subito emersa la dubbia correttezza istituzionale del provvedimento, che andava a ledere pesantemente le prerogative delle Regioni.

Inoltre, nel caso delle Marche, venivano penalizzate ingiustamente Ancona e l’intera comunità regionale. Il declassamento dello scalo dorico avrebbe compromesso il ruolo strategico dell’infrastruttura e dello stesso capoluogo regionale, al centro dell’Adriatico non solo per una questione geografica, ma per le potenzialità legate allo sviluppo dei rapporti internazionali con l’area Balcanica. Il porto di Ancona rappresenta il ponte ideale per consentire alle Marche e all’Italia di aprirsi a Est e per sostenere le opportunità di crescita dell’Europa allargata. Inoltre, la decisone sbagliata del governo nazionale avrebbe compromesso gli investimenti programmati in questi anni e destinati a rilanciare lo scalo attraverso il potenziamento del porto e il suo collegamento con le grandi reti di trasporto nazionali. Esprimo, pertanto, soddisfazione per l’intervento del Presidente della Repubblica, la cui decisione ribadisce la centralità degli enti locali nella programmazione dello sviluppo del proprio territorio”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 12 gennaio 2006 - 1248 letture

In questo articolo si parla di





logoEV
logoEV