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Incontro in regione per la Grammer di Monsano

2' di lettura 30/11/-0001 -
L’azienda Grammer di Monsano, specializzata nella produzione di sedili per autobus e che occupa attualmente 105 lavoratori di cui 30 donne, sta attraversando una situazione di difficoltà che è stata manifestata nell’incontro in Regione tra le organizzazioni sindacali FIOM CGIL, FIM CISL, UILM , RSU aziendali e l’assessore regionale al Lavoro, Ugo Ascoli.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it


L’azienda di Monsano - che fa parte della multinazionale tedesca Grammer e rappresenta l’1% degli 800 milioni di euro di fatturato di uno dei principali produttori mondiali di sedili per treni- sta già applicando la cassa integrazione ordinaria ai dipendenti e ci sono purtroppo le premesse che a breve possa avviare le procedure di mobilità di cui è ancora incerto il numero dei lavoratori coinvolti.

Dopo essersi informato sulle cause dei problemi che i vertici aziendali hanno già rappresentato ai Sindacati – una perdita di tre milioni di euro di fatturato nel 2005, difficoltà di competere nel mercato e la concorrenza asiatica - l’assessore Ugo Ascoli ha proposto un incontro, da tenersi entro due settimane, con la Direzione aziendale, le Organizzazioni sindacali, la Provincia e il Comune per conoscere più approfonditamente le volontà della proprietà.

Le organizzazioni sindacali hanno favorevolmente accolto la proposta dell’assessore, ricordando che nel 2003 era già stata operata una precedente riorganizzazione del lavoro con la fuoriuscita di 15 persone.

I rappresentanti sindacali, inoltre, pur riconoscendo che la multinazionale proprietaria ha garantito investimenti anche a Monsano, hanno però sottolineato che la decisione di far specializzare la Grammer –Lazzerini di Monsano su un'unica tipologia di produzione- i sedili per autobus e pullmann- senza diversificarla come in precedenza, ha penalizzato la capacità competitiva di un’impresa che può vantare 35 anni di storia produttiva nel territorio anconetano, una clientela internazionale (oltre all’Italia, Gran Bretagna, Norvegia,Turchia, Benelux, Nuova Zelanda) e la collaborazione con i più famosi designer italiani e stranieri, come Pininfarina e Giugiaro.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 13 gennaio 2006 - 1916 letture

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