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Il comune di Jesi verso una migliore qualità ambientale

3' di lettura 30/11/-0001 -
Il comune di Jesi avvia le procedure per l’ottenimento della certificazione ISO 14001 e della registrazione EMAS 2001 verso una migliore qualità ambientale.

di Silvia Malatesta


Il comune di Jesi, proseguendo il suo impegno sui temi della qualità ambientale e dello sviluppo sostenibile, ha intrapreso la strada verso il riconoscimento della certificazione ISO e della registrazione EMAS.

Lo standard ISO 14001 definisce i principali requisiti per individuare, controllare e monitorare gli aspetti ambientali di ogni organizzazione, nonché quelli per gestire e migliorare l’intero sistema, prevedendo infine l’esecuzione di una verifica da parte di organismi indipendenti, accreditati a livello internazionale, il cui esito positivo consente di ottenere la certificazione di conformità richiesta.

Il regolamento EMAS, emanato dal Consiglio dell’Unione Europea, ha molti passaggi operativi in comune col percorso dell’ISO 14001, ma ha in più due elementi fondamentali: 1)l’assunzione di responsabilità diretta da parte dell’organizzazione in ordine all’impegno dichiarato di garantire la conformità della propria azione alla normativa ambientale vigente e un miglioramento costante delle proprie prestazioni ambientali; 2)la trasparenza della propria azione, tramite una dichiarazione pubblica circa le scelte politiche, le proprie prestazioni, gli obiettivi e i relativi programmi di miglioramento ambientale.

Il Comune di Jesi, dunque, grazie ad uno staff di persone composto dalla dott.ssa Ciattaglia e dalliIng. Romagnoli, interni al comune, e dall’ing.Colzani, della Nier S.P.A., dall’ing. Mari, della DVQI, e dal dott. Petrelli, verrà messo sotto esame in ogni più piccolo meccanismo, individuando incoerenze, sprechi, carenze di coordinamento, in maniera tale da rendere il suo operato più efficace ed efficiente e quindi qualitativamente superiore.

In relazione alla qualità ambientale ed allo sviluppo sostenibile, questo ha due tipi di conseguenze: una diretta in quanto il comune stesso, inteso come organizzazione, si autodisciplinerà al fine di migliorare il suo stesso impatto ambientale (ad esempio il riciclo della carta etc); in secondo luogo, ci saranno conseguenze indirette dovute alla maggiore efficienza degli uffici comunali che consentirà alle imprese, ai cittadini e a tutti i soggetti operanti nel territorio di seguire in maniera più agevole le normative relative all’ambiente. Ad esempio, l’ottenimento di autorizzazioni in tempi rapidi permetterà alle imprese di scegliere la strada della legalità.

Il processo per il riconoscimento di queste certificazioni non terminerà prima della metà del 2007 ed avrà un costo di 60.000 euro. In questo periodo la modalità di lavoro prevede prima l’analisi ed il monitoraggio della situazione ambientale esistente (Analisi Ambientale Iniziale), in un secondo momento verranno identificate le scelte strategiche e le azioni concrete che l’Ente intende operare per migliorare la propria prestazione ambientale (Dichiarazione Ambientale).

L’ottenimento di questo tipo di certificazioni permetterà infine al Comune di Jesi di aumentare il suo prestigio: su 8000 comuni italiani, infatti, solo 97 sono certificati in accordo alla norma ISO 14001 (poco più dell’1% del totale) e 388 sono le organizzazioni iscritte nel Registro EMAS di cui solo 16 Comuni (lo 0,075%dei Comuni italiani).






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 14 gennaio 2006 - 1358 letture

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