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Il Comune replica alle accuse di Forza Italia

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È davvero curioso come il capogruppo di Forza Italia di Jesi consideri sprechi quei progetti dell’assessorato all’urbanistica che un ministro del suo governo di centrodestra premia invece come esempi di buona amministrazione.

dal Comune di Jesi
www.comune.jesi.an.it

E per la verità il ministro delle infrastrutture e dei trasporti non è il solo a convenire sulla qualità e sull’innovazione delle attività dell’assessorato, visto che in questi anni lo hanno confermato Unione europea, Regione e Provincia, attestando meriti e risorse economiche.

Questo ha permesso al Comune di Jesi - in due anni e mezzo all’avvio della variante generale al piano regolatore - di introitare risorse per circa 4,38 milioni di euro da utilizzare proprio per progetti ed opere: in buona sostanza per ciascuno dei circa 700 mila euro investiti dal Comune, ne sono stati guadagnati ben 6. E questo, va ricordato a Bravi, si chiama “guadagno”, non “spreco”.

Va peraltro ricordato che il Consiglio comunale, nell’avviare il percorso verso la nuova Jesi “sostenibile e partecipata” nel settembre 2003, aveva anche deliberato di affiancare alla struttura comunale tecnici esterni e giovani professionalità. Un team “a tempo”, per il solo periodo “straordinario” della variante generale, che permettesse alla struttura comunale anche di poter continuare ad erogare il servizio quotidiano al cittadino.

L’unità “Prg ed iniziative speciali” è quindi un’unità a progetto, per questo coordinata dal direttore generale, il cui personale è destinato alla progettazione di quanto finanziato e cofinanziato ed il cui costo è a totale carico dei bandi europei, nazionali e regionali vinti e non certo del bilancio comunale.

In merito alla progettazione della variante di via Appennini Alta - iniziativa messa in atto per rispondere alle domanda di residenza e per valorizzare il patrimonio comunale, sarebbe stato sufficiente che Bravi verificasse la documentazione presente nella pratica votata dal Consiglio comunale lo scorso dicembre, per accorgersi che la progettazione è stata eseguita dalla struttura interna e che si è ricorso alle consulenze per le sole professionalità non presenti nell’Ente: sostenibilità ambientale e relazione geologica.

La relazione geologica è un documento di legge, mentre la progettazione di sostenibilità ambientale è una novità in linea con le caratteristiche anticipatrici che via Appennini Alta avrà verso il Progetto comunale di suolo. Per correttezza d’informazione, si evidenzia che la consulenza per la sostenibilità ambientale ha un costo di 25 mila euro (al netto degli oneri) per una lottizzazione di 30 mila mq., sensibilmente al di sotto dei 45 mila euro denunciati da Bravi.

Basterebbe che Bravi leggesse attentamente la relativa determina. In ogni caso può chiedere aiuto alla procura della Repubblica o alla Corte dei Conti come ormai ci ha abituato a fare.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 18 gennaio 2006 - 1284 letture