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Riapertura alla consultazione dell'archivio storico comunale del '900

2' di lettura 30/11/-0001 -
Ritorna in questo mese di gennaio disponibile alla consultazione anche la parte novecentesca dell’archivio storico del Comune di Jesi, relativamente ai documenti del periodo dal 1914 al 1959.

dal Comune di Jesi
www.comune.jesi.an.it


L’archivio, da tempo collocato in alcuni locali di Palazzo Carotti, sede degli Uffici Giudiziari, era stato trasferito temporaneamente, a causa dei lavori di restauro dell’edificio, nel cantinone di Palazzo Pianetti Vecchio in via Valle, un locale tuttavia inadeguato alla conservazione di tale materiale cartaceo.

La nuova collocazione, voluta fortemente dall’assessore alla Cultura Leonardo Animali, risponde a quanto previsto dalla normativa sulla conservazione e valorizzazione dei beni culturali e consente al Comune di Jesi di adempiere pienamente all’obiettivo di tutela, conservazione e consultazione degli archivi di propria proprietà o privati di cui si è acquisito il possesso, coerentemente a quanto previsto dal D.LG. 42 del 2004.

Il Comune di Jesi mette quindi di nuovo a disposizione degli studiosi, ricercatori e quanti altri, un importante patrimonio culturale del ‘900 della nostra città Il trasferimento presso i locali della Seba, in via Guerri, 5 Jesi, ha consentito di posizionare tale preziosa documentazione in ampi locali dotati dei sistemi di sicurezza richiesti: circa 1500 faldoni sono stati posti in robuste scaffalature metalliche chiuse a chiave, che occupano oltre 200 metri lineari.

L’archivio contiene gli atti prodotti dal Comune nell’espletamento delle proprie competenze, che sono quelle attribuitegli dallo Stato; gli stessi atti sono conservati così come sono stati protocollati, a suo tempo, dal competente ufficio Protocollo e Archivio in base a XIV Categorie, a loro volta divise in classi e fascicoli.

La loro consultazione, così come risulta dalla convenzione stipulata con la Seba, avverrà come sempre in biblioteca nei consueti orari: dalle ore 9 alle 13 e dalle 15 alle 19 tutti i giorni escluso il sabato pomeriggio. Poiché, però, la documentazione è dislocata in altro edificio, gli interessati dovranno prenotare i documenti due giorni prima presso il personale della Biblioteca, che provvederà a trasportare la documentazione richiesta al Palazzo della Signoria per la consultazione.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 18 gennaio 2006 - 1707 letture

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