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I DS sul Piano del trasporto pubblico locale

2' di lettura 30/11/-0001 -
Interveniamo in merito alla discussione che è apparsa sulla stampa sul trasporto pubblico nella nostra città. Condividiamo sempre il metodo partecipativo e dunque il confronto con tutti i soggetti coinvolti dalle decisioni che l’Amministrazione comunale deve prendere.

da Stefano Bornigia
Segretario Ds Jesi


Crediamo che tale percorso sia stato compiuto sia nella passata legislatura, quando è stato approvato il Piano del trasporto pubblico locale, sia oggi nel procedere al suo aggiornamento.
Nel rispetto di tutte le opinioni, non dobbiamo mai dimenticare che è compito di una amministrazione pubblica compiere le scelte migliori nell’interesse della collettività. È in questa direzione che l’Amministrazione comunale ha indirizzato il suo operato. Considerando poi i risvolti normativi, siamo pienamente convinti che la strada intrapresa dal Sindaco sia anche a garanzia del futuro aziendale della Cjpa dei lavoratori.
Per entrare nel merito delle polemiche apparse sulla stampa ci teniamo a precisare la nostra posizione. La soluzione adottata per il trasporto degli studenti crediamo che soddisfi le esigenze degli stessi in termini di funzionalità, evitando - fatto non secondario - di dover far pagare alle famiglie due abbonamenti per uno stesso servizio.
Il Piano del Trasporto Pubblico locale approvato nel 2000 ed aggiornato nel 2003 tenta di incentivare l’uso del mezzo pubblico provando a risolvere i problemi che purtroppo sono ostativi per i cittadini (tempi di percorrenza lunghi, mancanza di collegamento tra i parcheggi ed il centro storico, non possibilità di avere il biglietto orario ecc.) e non favoriscono negli spostamenti l’utilizzo del bus. Uso che garantirebbe anche una migliore qualità dell’aria. In questo senso un plauso va alla Cjpa per l’investimento fatto nell’acquisto di bus a metano.
In merito alla futura gestione del trasporto pubblico, bene ha fatto l’Amministrazione comunale ad aderire al piano predisposto dalla Provincia di Ancona che meritoriamente ha finalmente risolto l’annosa questione che vedeva irrazionalmente il trasporto pubblico diviso tra urbano ed extraurbano. Il piano della Provincia prevede l’affidamento del trasporto all’unica azienda pubblica di trasporto presente in provincia Conerobus la quale a sua volta dovrà individuare attraverso un bando di gara un socio privato. Il bando stabilisce che chi vincerà la gara dovrà rilevare tutte le ditte operanti sul territorio garantendo un futuro alle aziende ed al loro personale quindi non comprendiamo quale siano in questo senso le preoccupazione della Cjpa.
Nel ribadire che siamo aperti alla discussione ed al confronto con tutti confermiamo il sostegno al Sindaco ed all’Amministrazione comunale convinti che la strada intrapresa sia quella giusta per dare risposte adeguate alle necessità del trasporto pubblico in città.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 21 gennaio 2006 - 1367 letture

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