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Scrivere 2.0: Blog, giornalismo on line e pubblico attivo

3' di lettura 30/11/-0001 -
Il workshop tenuto da Luca De Biase, giornalista del Sole 24 ore, venerdì 20 gennaio, è stato seguito da numerosi "artigiani" del settore web. Con l'avvento di internet le prospettive nel mondo del giornalismo sono grandi. Immagini, audio, video, scrittura per il web e nuove relazioni con un pubblico in continuo aumento.
Cosa sta cambiando? Cosa rimane costante? Quali sono le crisi e le opportunità di questo nuovo mondo?

di Silvia Piermattei
silvia@viveresenigallia.it


"Quello che può fare un giornalista su internet diventa grandissimo - spiega Luca De Biase - stiamo assistendo al rinnovamento del sistema di comunicazione. Dal 2003 oltre 6 milioni di italiani si informano attraverso internet. Nel 1995 ho realizzato la prima pagina web del settimanale Panorama, sono passati 10 anni da allora e il contesto economico e sociale si è evoluto. Oggi c'è una scrittura per il web e un ergonomia diversa per vedere un video o un immagine dal nostro computer. Si sono istaurate nuove relazioni con il pubblico. In passato i leader si informavano e discutevano al bar degli accadimenti della giornata, oggi le stesse persone hanno un blog... stiamo parlando del cosiddetto "pubblico attivo", che si informa e commenta in maniera critica ciò che legge! Una tendenza crescente della rete che porta sempre più anonimi soggetti, ma non solo, ad aprire spazi di discussione. Il giornalista, oggi più che mai, è fedele al proprio pubblico. La gerarchia nella rete si è stravolta e avere un mezzo di comunicazione non è sinonimo di potere, ma di servizio che tutti possono mettere in discussione... nel web funziona così. Un articolo produce conversazione e dibattito, i media si integrano tra loro, la possibilità di usufruire gratuitamente di un gran numero di informazioni... poter vedere, ascoltare e leggere le notizie è un grande vantaggio per la comunità. I link in entrata devo corrispondere a dei link in uscita in modo da rendere sempre più ampia la collaborazione sul web".

Uno sviluppo che per Luca de Biase passa per la multimedialità e per l'utilizzo di nuove teconolgie, prima fra tutti il Podcast.
Anche la pubblicità on line sta crescendo e la possibilità imprenditoriali sono infinite anche con un investimento finanziario minimo.
Il media cartaceo sicuramente non scomparirà, come è accaduto per la radio dopo l'avvento della televisione, subirà un riposizionamento.
La cross-medialità è il futuro dell'informazione; su questa scia Vivere Senigallia ha già realizzato l'esperimento di un tg locale proiettato nel cinema cittadino e contemporaneamente pubblicato sul web e articoli testuali integrati da link a documenti audio e video.

Leggi la pagina dedicata al web senigalliese dal blog di Luca Conti (Pandemia.it)


Luca De Biase





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 24 gennaio 2006 - 1367 letture

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