Quantcast

415 residenti di Villanova respingono il progetto di Bohigas

5' di lettura 30/11/-0001 -
Il Comitato Quartiere Villanova presenterà lunedì la petizione popolare per un progetto di riqualificazione partecipato e condiviso. La cittadinanza rifiuta il progetto di urbanizzazione dall'Architetto Bohigas che trasformerebbe il quartiere in un ghetto, senza accesso al mare. Il progetto prevede anche un porto turistico di grandi dimensioni con forti ripercussioni sull'erosione costiera di Marina di Montemarciano e Marzocca. esempi di progetti presentati dalla cittadinanza a confronto con il progetto Bohigas/Carletti

di Silvia Piermattei
silvia@viveresenigallia.it


"Dalla presentazione del progetto di riqualificazione partecipato di ottobre 2005, il Comitato si è subito messo in moto per distribuire l'opuscolo tra le famiglie per raccogliere le firme per una petizione popolare - spiega Loris Calcina, presidente dell'Associazione - il risultato è la firma di 415 residenti stabili.
Alcune idee degli architetti Brunelli e Angelelli sposano il progetto del Comune, ma non per quanto riguarda l'edificazione dell'area e dei 600 posti barca a ridosso della raffineria.
Un lungomare attrezzato porterebbe più posti di lavoro, ma un'ulteriore edificazione in un'area ad alto rischio ambientale non è possibile.
Inoltre il progetto del porto turistico di Bohigas condizionerebbe il sistema delle correnti marine, influendo sull'erosione costiera dei comuni vicini.
"

Scarica il quaderno della progettazione partecipata (formato pdf)

Il progetto di riqualificazione partecipato realizzato con la collaborazione degli Architetti falconaresi Brunelli Carlo e Angelelli Giovanni


Il progetto del porto turistico ed urbanistico realizzato dall'Architetto Bohigas


Rapporto visivo con il mare, ecco le quattro soluzioni previste:
1 - situazione attuale;
2 - senza scali merci e linea ferroviaria;
3 - senza scalo merci e con la linea ferroviaria alzata di circa un metro;
4 - senza ferrovia ma con l'edificazione prevista da Bohigas.

Il Comitato di Quartiere Villanova accetta solo la n. 2 e la n. 3 per avere una maggiore apertura della città verso il mare

www.comitati-cittadini.net

Abbiamo un progetto diverso di riqualificazione: partecipato, condiviso, prodotto autonomamente, pubblicato e sottoscritto!

Chiediamo al Presidente della Regione Marche di inserirlo all’interno del Piano di risanamento dell’Area ad Alto Rischio di Crisi Ambientale (AERCA)!

esempi di progetti presentati dalla cittadinanza a confronto con il progetto Bohigas/Carletti esempi di progetti presentati dalla cittadinanza a confronto con il progetto Bohigas/Carletti
Clicca per ingrandire

E’ questo ciò che chiedono con una Petizione popolare coloro che a Villanova hanno dato vita nei mesi scorsi al Laboratorio di progettazione partecipata con l’ausilio tecnico di Architetti falconaresi i quali hanno interpretato bisogni e desideri dei residenti ed hanno elaborato una riqualificazione del quartiere e del fronte mare che non prevede il megaporto Bohigas/Carletti.

Le linee di progetto scaturite dal Laboratorio popolare, illustrate nuovamente nel corso della odierna conferenza stampa, prevedono:

- potenziamento della spiaggia con lungomare pedonale-ciclabile e attrezzature a servizio del quartiere e della città al posto dell’attuale scalo merci ferroviario;
- nuovo polo ricreativo al termine di via Monti e Tognetti con recupero dell’edificio della ex squadra rialzo delle ferrovie;
- porticciolo dimensionato per il fabbisogno locale con il quale Villanova si integrerà in modo diretto con le attività della piccola nautica e con Falconara;
- realizzazione di cinture verdi di adeguato spessore e qualità con nuovi collegamenti pedonali-ciclabili tra Villanova e Falconara; - realizzazione della nuova strada adriatica in trincea e distante dalle abitazioni nell’area dello scalo merci ferroviario a monte;
- il recupero dell’area ex Antonelli insieme alla riconversione dell’area ex Filipponi;
- la creazione di nuova piazza del quartiere.

La partecipazione al “Laboratorio di progettazione” è stata nell’ordine di un centinaio di residenti che hanno effettuato sopralluoghi con i tecnici, documentato fotograficamente, discusso e verbalizzato le idee scaturite nei forum.

Negli ultimi mesi è stato compito del Comitato capillarizzare nel quartiere i risultati dell’esperienza. E’ stata consegnata ad ogni famiglia la pubblicazione autoprodotta con le linee di progetto, è stato fatto un lavoro di informazione porta a porta e con quanti frequentano la spiaggia nei mesi estivi.

Grazie a questo lavoro di coinvolgimento la Petizione popolare ha conseguito un ottimo risultato nel quale va sottolineato un dato molto significativo: sul totale dei 415 firmatari ben 213 sono proprietari di immobili nel quartiere i quali, anche nel loro interesse patrimoniale, hanno valutato favorevolmente le linee di riqualificazione degli spazi del quartiere scaturite dal Laboratorio popolare.

Sono stati proprio i proprietari degli immobili che con più forza hanno posto la necessità di una sorta di “risarcimento urbanistico” per questo quartiere da chiedere direttamente alla Regione Marche che vede e vedrà affluire dal Ministero dell’Ambiente le risorse per il Piano di Risanamento dell’AERCA dove Villanova è la zona maggiormente esposta!

Anche per questa motivazione e per la necessità di illustrare con dettaglio le linee di progetto ci auguriamo che la richiesta di incontro con il Presidente e gli Assessori Regionali abbia esito positivo. E’ evidente che la stessa richiesta è stata rivolta anche al Presidente Giancarli ed al Sindaco di Falconara M.ma.

Non nascondiamo però la distanza abissale che ci divide dal progetto del porto turistico dell’attuale Sindaco Carletti, come abissale è la differenza tra le modalità partecipative messe in campo dal Comitato di Villanova e quelle attivate dalla Giunta comunale per il progetto Bohigas. Basta tenere presente che il Progetto del porto turistico non è stato partecipato e condiviso con i cittadini ma è stato loro soltanto illustrato!

A livello partecipativo quel progetto “poggia” sui risultati dell’indagine telefonica commissionata dalla Giunta Comunale e compiuta tra 184 proprietari delle imbarcazioni presenti lungo la spiaggia di Falconara durante il periodo estivo (comunicato stampa n° 0240 del 18.3.05 dell’Ufficio Urbanistica del Comune di Falconara). La differenza con le modalità ed i risultati della nostra Petizione popolare c’è e si vede! Falconara M.ma, 26 Gennaio 2006 Il Presidente dell’Associazione Loris Calcina





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 27 gennaio 2006 - 1777 letture

In questo articolo si parla di





logoEV
logoEV