Trillini e Vezzali per Chiama l'Africa di Fano

30/11/-0001 -
Chiama l’Africa di Fano ha allargato le fila dei suoi sostenitori. Nella giornata di ieri infatti, le due campionesse mondiali di scherma Giovanna Trillini e Valentina Vezzali hanno fatto dono all’associazione di un proprio personale oggetto.

da Csv


Un guanto per la Trillini, una maschera per la Vezzali. Entrambi autografati per comprovare l’autenticità.
“I doni delle due campionesse – ha annunciato Italo Nannini, presidente dell’associazione –saranno parte degli oggetti di un’asta benefica che organizzeremo a breve. I loro oggetti, insieme ad altri di altrettanti importanti sportivi del territorio, serviranno a finanziare le azioni di Chiama l’Africa, come il progetto Rainbow di don Oreste Benzi, che cerca di dare strutture ed offrire sostegno agli oltre 5.000 bambini distribuiti fra i centri presenti in Kenya, Tanzania e Zambia”.
Proprio la Vezzali e la Trillini, da poco mamme entrambe, sono state lo scorso 13 gennaio protagoniste della campagna regionale di informazione e di prevenzione dell'Hiv promossa dall'Azienda sanitaria unica regionale, con lo slogan “La miglior difesa è l'attacco”.
Un impegno, che con questo nuovo essere testimonial, con lo slogan “uniti per i bambini, uniti contro l’aids”, cresce di forza e di significato.
Se infatti nella regione Marche ci sono circa 25 casi conclamati di malati di aids, il continente africano conta oltre 15 milioni di persone contagiate.
“Proprio questo venerdì – ha detto Nannini –insieme ad altri volontari partirò per l’Africa, per un viaggio di due settimane che toccherà tutte le nazioni in cui sono presenti centri del progetto Rainbow: Kenya, Tanzania e Zambia. Recentemente ho letto un articolo di un quotidiano zambiano, il “The post”, datato 26 gennaio, che diceva che in quel paese ci sono 1.1 milioni di orfani. Bambini che sono per la maggior parte esclusi da servizi fondamentali e da protezioni sociali, e che senza un’adeguata attenzione a livello internazionale, rimarranno intrappolati in un’infanzia di abbandono e abuso”.

www.chiamalafricafano.org






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 01 febbraio 2006 - 1363 letture

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