Misure limitative dei consumi per affrontare l'emergenza-gas

2' di lettura 30/11/-0001 -
Per tutto il mese di febbraio la temperatura in ogni abitazione non potrà superare i 19° e gli impianti non potranno restare accesi oltre le 11 ore.

dal Comune di Jesi
www.comune.jesi.an.it


È l’effetto dell’ordinanza del sindaco Fabiano Belcecchi che recepisce le disposizioni del ministro delle attività produttive con le quali - in considerazione delle condizioni climatiche eccezionalmente fredde che hanno interessato l’Europa determinando uno straordinario incremento della domanda di gas - si dettano misure per il contenimento di modalità e tempi di accensione degli impianti di riscaldamento, al fine di contenere il consumo del gas metano.

Dall’ordinanza, che riduce di un grado centigrado la temperatura massima e di un’ora giornaliera il tempo di attivazione consentito (normalmente fissati rispettivamente in 20° e 12 ore), sono escluse le scuole, gli ospedali, la casa di riposo, i centri di cura, piscine e palestre.

L’Amministrazione comunale, nell’invitare i cittadini al rispetto dell’ordinanza, ricorda i suggerimenti forniti dalle varie associazioni dei consumatori per risparmiare il gas metano: in particolare non coprire i termosifoni; tenere ben chiuse le finestre quando è acceso il riscaldamento; chiudere la serranda del tiraggio del camino quando è spento; utilizzare i paraspifferi e, quando è possibile, abbassare le tapparelle per evitare la dispersione del calore; spegnere il riscaldamento quando in casa non c’è nessuno.

Inoltre, in cucina: collocare pentole e padelle sulla piastra di dimensioni proporzionata al diametro; utilizzare i coperchi durante la cottura; spegnere la piastra un po’ prima della fine cottura, al fine di sfruttare il calore residuo; utilizzare il più possibile le pentole a pressione.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 03 febbraio 2006 - 1324 letture

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