I veicoli a Gpl o metano non debbono sottostare alle limitazioni al traffico

30/11/-0001 -
Jesi è stata ufficialmente ammessa tra i Comuni aderenti al progetto “Iniziativa carburanti a basso impatto ambientale” e a partire da questo mese di febbraio tutti i cittadini che convertiranno la propria auto a Gpl o metano riceveranno un contributo a fondo perduto di 350 euro.

dal Comune di Jesi
www.comune.jesi.an.it


A tal fine i titolari delle 36 autofficine presenti sul territorio comunale sono state convocate oggi in Comune per essere messi al corrente del provvedimento e informarli delle procedure da adottare per essere accreditati. Il contributo sarà infatti versato direttamente all’officina autorizzata a cui il cittadino si rivolgerà. La stessa officina lo sconterà poi dal prezzo finale che non potrà superare un tetto massimo già definito dal Ministero dell’Ambiente.

Possono essere oggetto di trasformazione finanziata con questo accordo tutti i veicoli alimentati a benzina immatricolati fra il 1 gennaio 1993 ed il 31 dicembre 2000 appartenenti alle categorie “euro 1” e “euro 2”.
La decisione che pone la città di Jesi ancora una volta in prima linea per agevolare un approccio concreto ad una logica di sviluppo sostenibile è stata presa nella consapevolezza di come la circolazione di autovetture incida sensibilmente sull’inquinamento atmosferico, contribuendo per più del 46% alle emissioni di monossido di carbonio, per il 22% a quelle di ossidi di azoto, per il 12% a quelle di composti organici volatili non metanici e per il 10% alla formazione di Pm 10 (percentuale che sale al 13% ove si considerino anche le emissioni dovute all’usura dei pneumatici e dei freni ed all’abrasione del manto stradale).

Rispetto alla benzina, l’utilizzo di carburanti per autotrazione a basso impatto ambientale, quali metano e Gpl, si è dimostrato efficace per l’eliminazione pressoché totale delle emissioni di biossido di zolfo, di benzene, nonché per la significativa riduzione di altri inquinanti.
Con tale accordo l’Amministrazione comunale si è impegnata anche a promuovere progetti globali di mobilità sul territorio e campagne per la sensibilizzazione dei cittadini sui benefici ambientali ed economici derivanti dall’uso dei carburanti gassosi a basso impatto.
Si ricorda che Gpl e metano hanno costi notevolmente inferiori rispetto alla benzina, sono altamente sicuri e le spese di manutenzione del veicolo non sono affatto superiori rispetto a quelle di un mezzo alimentato a benzina.
I veicoli a Gpl o metano non debbono sottostare, infine, alle limitazioni al traffico imposte ormai dalla stragrande maggioranza dei Comuni in occasione delle giornate programmate per contrastare il fenomeno delle polveri sottili.
Un problema che si presenta inevitabilmente anche per la città di Jesi che da ormai un paio di anni è obbligata per legge ad adottare simili provvedimenti per il superamento dei livelli di Pm10.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 21 febbraio 2006 - 1250 letture

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