Convegno catechisti ed educatori

3' di lettura 30/11/-0001 -
Domenica 5 marzo 2006, a Jesi, in via Lotto n. 14, si svolgerà un seminario sul tema Camminare …anche con chi disturba?! Perché si comportano così? E noi che possiamo fare?

dall'Ufficio catechistico diocesano di Jesi


Programma
Ore 15,00: accoglienza
Ore 15,30 cineforum
LES CHORISTES - I RAGAZZI DEL CORO
(Regia CHRISTOPHE BARRATIER - anno 2004)
Guida: Prof. FABIO SANDRONI
Presidente dei cinecircoli giovanili socioculturali delle Marche

ore 17,30 break coffee

Ore 18,00 tavola rotonda
sul tema: Camminare… anche con chi disturba !?
Moderatore: Giovanni Grilli, responsabile della formazione AC di Jesi
Paolo Cingolani e Anna Paola Cardinali, genitori
prof. Fabio Sandroni, insegnante, cooperatore salesiano don Fabio Belelli, parroco
Dott. Doriano Pela, educatore professionista ( Coop. Costess )

Ore 20,00 agape fraterna
PIZZA PER TUTTI ( prenotarsi all'arrivo - offerta libera )

NOTA BENE: I BAMBINI
SARANNO INTRATTENUTI
DA ALCUNI ANIMATORI



Il convegno di quest'anno nasce dall'esigenza di affrontare un problema presente nei gruppi di Catechismo e nello stesso tempo dalla necessità di testimoniare a tutti, specialmente ai ragazzi piu' difficili, l'amore del Signore.
" Se un bambino disturba, chiediti il perché !" mi diceva una mamma attenta che aveva dedicato tanto tempo a diventare educatrice.
Perché disturba? Certamente ha qualcosa da dirti e da dare agli altri e non riesce a farlo nel modo piu' "normale" e accettabile. Questo vale sia in famiglia, sia a scuola, ed anche al gruppo di catechesi. La prima reazione che ci viene spontanea di fronte ai ragazzi che disturbano è quella di cercare delle "colpe"; e in genere le troviamo nei suoi genitori. Non faceva così Gesù, che invece, cercava delle cause (non delle colpe) e comunque aveva la passione per la "pecorella smarrita". Non possiamo sbrigare la nostra relazione umana-educativa a catechismo o nel gruppo, perché non sappiamo fare. Certo, molti elementi entrano in gioco, quando ci si incontra. E la ricerca di una empatia, è indubbiamente difficile. Ma non possiamo trascurarla. Ne va del senso piu' profondo della nostra opera. Nella relazione di fede ma anche nella relazione educativa, il contenuto non è mai disgiunto dal sistema di relazioni. Non è possibile trasmettere l'Amore di Dio, gratuito, fedele, generoso e misericordioso, se non attraverso una relazione che abbia gli stessi colori. " Dio è amore" e la Chiesa è " servizio d'amore" : è tutta qui la prima enciclica del papa Benedetto.

IL NOSTRO CONVEGNO
quest'anno prosegue la ricerca iniziata già nei due precedenti (con il prezioso aiuto di Luigi Cotichella ) che aveva lo scopo di impostare la relazione educativa con i ragazzi e i bambini, entrando in sintonia con il loro mondo. Nel pomeriggio del 5 marzo iniziamo a considerare la difficoltà della relazione con due domande: perché ? come fare ? Abbiamo pensato di far precedere la tavola rotonda, con le voci di persone attente e preparate che stanno tra noi, da una film che vuole interrogarci e proporci questo problema. A guidare il cineforum è il Prof. Fabio Sandroni, noto esperto sia di Cinema, sia della relazione educativa. Porta con sé anche l'esperienza salesiana, ricca dell'ispirazione di don Bosco che invitava alla strategia dell'amore. A questa serata, potrà seguire, come è auspicio della commissione catechistica, un corso piu' approfondito per abilitarsi a fare gli educatori e i catechisti anche con e per i ragazzi piu' difficili.
Sono certo che questa serata sarà anche un ESERCIZIO DI SPERANZA , come ci è chiesto dal prossimo Convegno Ecclesiale di Verona, un esercizio in cui la trasmissione del Vangelo della Speranza possa trovare le vie piu' adatte per giungere al cuore di tutti.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 25 febbraio 2006 - 8730 letture

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