La drammatica situazione della Medicina dello Sport

2' di lettura 30/11/-0001 -
Spiace dover correggere il dottor Ciro Mingione, ma evidentemente è stato male informato dai suoi collaboratori circa la drammatica situazione della Medicina dello Sport a Jesi.

da Leonello Rocchetti
Assessore allo Sport
www.comune.jesi.an.it


Intanto, per quanto riguarda i locali del PalaTriccoli, l’assessore Rocchetti non si è affatto limitato a chiederli indietro per destinarli ad altre attività: ha più semplicemente fatto notare che, essendo l’Asl morosa da 18 anni (oltre 110 mila euro tra affitto, luce, acqua e gas contabilizzati solo fino al 2001 quando è iniziata la causa di risarcimento), tanto valeva riprendersi almeno i locali da utilizzare per altre attività connesse allo sport, invitando la Asl a reperire propri locali. Il fatto che la Asl li abbia scelti a Moie è francamente imbarazzante dell’attenzione che viene riposta nell’attività sportiva che vede a Jesi la presenza di circa 13 mila tesserati, in larga parte giovani, e Jesi centro naturale del territorio di competenza. È dunque naturale dover rinnovare l’invito al dottor Mingione a rifletterci bene prima di assumere questa decisione.

Quanto ai tempi della Medicina dello Sport per il rilascio dei certificati di idoneità sportiva, proprio oggi un dirigente di una società di calcio della città ha confermato all’ufficio sport del Comune che a gennaio ha chiesto la prenotazione per la visita di idoneità di tre nuovi atleti e si è visto fissare un appuntamento per il 30 giugno prossimo, ricevendo come alternativa uno dei tre servizi pubblici privati dove il certificato, che dovrebbe essere gratuito da parte della sanità pubblica, costa 30 euro.

Questa situazione è analoga - se non peggiore - rispetto a quella illustrata in una interrogazione in Consiglio comunale nel dicembre 2004 ed è emblematica di una realtà sconcertante: quasi tutte le società di calcio di Jesi portano i loro atleti ad una struttura di Fano convenzionata, dove tali certificati per i minorenni vengono rilasciati gratuitamente.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 25 febbraio 2006 - 1480 letture

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