Anche la Fondazione Pergolesi Spontini destinataria del 5 per mille

30/11/-0001 -
La Fondazione Pergolesi Spontini, sempre attenta alle nuove forme di finanziamento dal pubblico e dal privato, non si è lasciata sfuggire l’occasione di essere iscritta dall’Agenzia per le Entrate negli elenchi dei soggetti ammessi alla destinazione della quota del 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, così come previso dall’ultima Legge Finanziaria.

da Fondazione Pergolesi Spontini


Gli elenchi dei soggetti iscritti – cui occorreva iscriversi entro il 10 febbraio scorso - saranno ripubblicati dall’Agenzia delle Entrate, in forma definitiva, entro il 10 marzo, dopodichè la Fondazione proporrà direttamente ai cittadini di ‘adottare’ - attraverso questa nuova forma di sostegno privato - un articolato progetto di crescita e di valorizzazione del territorio, quello appunto maturato dall’Ente nato a Jesi nel 2000.
Un progetto che comprende lo studio e la diffusione dell’opera di due grandi compositori marchigiani, Giovanni Battista Pergolesi e Gaspare Spontini, e la crescita culturale dei cittadini attraverso l’arte, il teatro e la musica che si concretizza attraverso le rassegne e le stagioni del Teatro G.B. Pergolesi di Jesi, del Teatro-Studio Valeria Moriconi di Jesi, del Teatro G. Spontini di Maiolati Spontini e del Teatro Comunale di Montecarotto. Altre istituzioni del territorio sono in procinto di entrare nella Fondazione alla luce dell’interesse che la realtà culturale sta suscitando.

Devolvere il 5 per mille non costa nulla e che non è in conflitto con l'8 per mille: si tratta infatti, di denaro che se non destinato ad altro va a finire nelle casse dello Stato. Prendendo un reddito medio, è stato calcolato che se 300 persone fanno questa operazione nella prossima denuncia dei redditi, alla Fondazione arriveranno 10 mila euro, se lo fanno in 3 mila, il corrispettivo e' di circa 100 mila euro e infine, se 30 mila persone devolvono il 5 per mille la cifra potrebbe arrivare a un milione di euro.

La novità è stata introdotta dall’ultima legge finanziaria la quale ha previsto per l’anno 2006, a titolo sperimentale, la destinazione in base alla scelta del contribuente di una quota pari al 5 per mille dell’irpef a finalità di sostegno del volontariato, onlus, associazioni di promozione sociale e altre fondazioni e associazioni che operano nel settore culturale con modalità affini a quelle delle onlus. Come è nel caso della Fondazione Pergolesi Spontini.

Il contribuente può destinare la quota del 5 per mille della sua imposta sul reddito delle persone fisiche, relativa al periodo di imposta 2005, apponendo la firma in uno dei quattro appositi riquadri che figurano sui modelli di dichiarazione (CUD 2006; 730/1- bis redditi 2005; UNICO persone fisiche 2006). Occorre inoltre specificare il codice fiscale dello specifico soggetto cui intende destinare direttamente il contributo.

Info: Fondazione Pergolesi Spontini 0731. 202499





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 02 marzo 2006 - 1206 letture

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