Progetto Sicurezza

30/11/-0001 -
Ha preso il via questa settimana e si protrarrà fino al prossimo mese di maggio il “progetto sicurezza” nelle scuole di Jesi promosso dall’associazione dei vigili del fuoco in collaborazione con l’Amministrazione comunale.

dal Comune di Jesi
www.comune.jesi.an.it


L’iniziativa, che si inquadra nell’ambito del programma di informazione di protezione civile, vede coinvolti ben 815 alunni delle classi quinte delle elementari e delle classi terze delle medie inferiori. Partecipano al progetto tutti gli istituti della città per una serie di lezioni che consentirà ai giovani alunni di conoscere le regole basi da osservare in caso di calamità naturali o eventi improvvisi.

I corsi sono tenuti da personale specializzato dell’associazione dei vigili del fuoco che, in lezioni di un’ora e mezzo, spiegheranno in maniera semplice le origini di tali fenomeni ed i comportamenti da adottare sia per la propria tutela sia per quella di chi è vicino. L’occasione permetterà ai ragazzi di conoscere e sperimentare anche il piano di evacuazione nelle scuole e dunque scoprire la segnaletica presente nei vari istituti, riconoscendo i segnali di avvertimento, quelli di divieto, quelli di salvataggio e i segnali antincendio. Nel piano di evacuazione in caso di incendio, che dovrà essere ripetuto almeno un paio di volte all’anno in via preventiva, si spiegherà come superare le crisi di panico, individuando tra gli stessi fruitori della scuola il cosiddetto “aprifila”, cioè colui che una volta aperta la porta dell’aula ha la responsabilità di guidare tutti i compagni di classe verso il punto di raccolta esterno, il “serrafila”, colui che verifica che tutta la classe sia uscita dall’aula controlla il corretto posizionamento di tutti i ragazzi nel percorso verso l’esterno e il “responsabile della solidarietà”, vale a dire colui che aiuta eventuali disabili ad evacuare la scuola.

Durante le lezioni verranno illustrate anche le modalità da tenere in caso di incidenti domestici e le buone regole da seguire nel caso in cui vada a fuoco una padella in cucina, o prenda fuoco un elemento di arredo della casa come un divano, le tende o il tappeto.
Alle lezioni parteciperà anche un tecnico del Comune di Jesi che illustrerà ai ragazzi il piano di protezione civile per fronteggiare l’emergenza sul territorio comunale.
Il progetto, proposto dall’associazione dei vigili del fuoco, è stato condiviso dalla Giunta municipale che lo ha sostenuto economicamente, rilevato che si inserisce a pieno titolo nei compiti istituzionali dell’ufficio di protezione civile che è di competenza comunale.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 06 marzo 2006 - 1263 letture

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