Sodalizio artistico tra Adriana Argalia e la Fondazione Pergolesi Spontini

30/11/-0001 -
Il mondo del teatro, con i suoi spettacoli, i colori, le emozioni del palcoscenico, visto attraverso l’obiettivo di Adriana Argalia.

di Fondazione Pergolesi Spontini
www.fondazionepergolesispontini.com


E’ il nuovo progetto intrapreso dalla Fondazione Pergolesi Spontini e dalla Argalia, nota fotografa jesina, apprezzata da grandi maestri come Mario Giacomelli e da importanti critici e direttori di musei internazionali. Un sodalizio nel nome dell’arte e del teatro, appunto.

Racconta l’artista: “Sto lavorando con la Fondazione Pergolesi Spontini, fotografo in digitale a colori tutti gli appuntamenti di danza e di prosa proposti nell’ambito delle stagioni teatrali in corso al Teatro Pergolesi e al Teatro Studio di Jesi, al ‘Comunale’ di Montecarotto e al Teatro ‘Spontini’ di Maiolati Spontini. Un’esperienza molto bella da cui nascerà un book fotografico”. Il lavoro ‘dietro le quinte’ della Argalia diventerà poi oggetto di una mostra che sarà esposta nei foyer dei teatri gestiti dalla Fondazione.

Spiega William Graziosi, direttore esecutivo della Fondazione Pergolesi Spontini: “Non è la prima volta che fotografi di fama internazionale sono attratti dalla magia dei nostri palcoscenici e dalle fantastiche architetture dei teatri storici e non gestiti dalla Fondazione. Artisti come la senigalliese Emanuela Sforza, o come il tedesco Matthias Petrus Schaller, che ha scelto di inserire alcune sue immagini scattate al Teatro Pergolesi in una mostra sui più bei teatri lirici italiani. Ma si è trattato sempre di presenze estemporanee. Siamo onorati, ora, di aprire i nostri spazi alla sensibilità di un’artista del calibro di Adriana Argalia, per una collaborazione stabile e finalizzata ad un comune progetto d’arte”.

Adriana Argalia è nata a Jesi ed è laureata in Lettere. E' presente nell'Ikons Centre, museo virtuale della fotografia europea ideato dal C.R.A.F. nel 1999, insieme con l'archivio del Fox Talbot Museum di Lacock e all'Erich Lessing Culture and Fine Arts Archives di Vienna. Del suo lavoro Mario Giacomelli scrisse: “Le fotografie di Adriana Argalia vivono, come musica religiosa, in una tenera sfocata realtà attraversata da una memoria dove il respiro diventa voce suono strumento espressione verifica stato d'animo di una condizione interiore che proviene dal profondo”. E ancora, per dirla con le parole di Jean-Claude Lemagny, direttore del Cabinet des Estampes della Biblioteca nazionale di Parigi: “C'è nelle sue immagini un'ampiezza, uno slancio, un grande vento. Dall'una all'altra il soffio passa”.

Info: Fondazione Pergolesi Spontini, tel. 0731.202944





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 11 marzo 2006 - 1604 letture

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