Gli Stadio a Fabriano

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Il tour teatrale della band prima in classifica sarà al Teatro Gentile da Fabriano giovedì 23 marzo per registrare dal vivo Cd e Dvd del concerto “L’amore volubile”.

da Samuele Sabatini


FABRIANO (Ancona) Arriverà anche a Fabriano, giovedì 23 marzo il tour teatrale degli Stadio, “L’Amore Volubile tour”: tra novembre e dicembre scorsi, ha registrato una serie di “tutto esaurito” in alcune delle più grandi città italiane (da Milano a Roma e Genova, da Bologna a Firenze, per citarne alcune) confermando lo “stato di grazia” della band bolognese.


Scandita dai consensi della critica e dall’entusiasmo del pubblico, gli Stadio continuano a percorrere la strada del “pop d’autore” comunicando, così, in quel gergo che traduce emozioni universali. “Mi vuoi ancora”, “Buona sorte”, “Fine di un’estate”, “L’amore volubile”, “Le mie poesie per te”, “Mercoledì”, “Canzoni per parrucchiere”, queste alcune delle nuove canzoni inserite nel concerto, accanto alle classiche “Acqua e sapone”, “Grande figlio di puttana”, “Generazione di fenomeni”, “Lo zaino” e “Sorprendimi”.

Sarà un concerto completamente rinnovato, con una nuova scenografia ed una lunga “scaletta”, che privilegerà anche l’”anima acustica” del gruppo. Il tour è l’appuntamento più atteso per il pubblico degli Stadio, band che ha appunto sempre privilegiato la formula live: da sempre considerati ottimi musicisti, con Gaetano Curreri, Andrea Fornili, Roberto Drovandi e Giovanni Pezzoli, saranno sul palco Fabrizio Foschini e Maurizio Piancastelli.

Le canzoni degli Stadio rivelano una storia musicale che interseca quella di illustri colleghi, con cui hanno condiviso il palco, hanno provato, arrangiato, prodotto e suonato nelle grandi produzioni discografiche, scrivendo canzoni e continuando a scriverle. Con Vasco Rossi, per cominciare, legato da un’amicizia di lunga data con Curreri, con cui ha firmato, per citare dei titoli, “La faccia delle donne”, “Acqua e sapone”, “Bella più che mai”, “Il Temporale”, “Lo zaino” per gli Stadio, e “Rewind”, “Ti prendo e ti porto via”, “Buoni o cattivi” e “Un senso” per Vasco. Con Lucio Dalla gli Stadio hanno iniziato a pubblicare album (insieme hanno scritto “Grande figlio di puttana”, “Chi te l’ha detto” o “Porno in tv”) suonando per anni nei suoi dischi e nei “live”. Luca Carboni ha firmato il suo primo testo per loro: “Navigando controvento”; eppoi “C’è”, “Allo stadio”, “Dentro le scarpe”, “Vorrei”, “Puoi fidarti di me”, “Canzoni alla radio”, “Pelle a pelle”, tra le altre. Con Francesco Guccini hanno collaborato per “Swatch”, “Per la bandiera”, “Jimmy” e “Una casa nuova”. Ma tante altre sono le collaborazioni d’autore che scopriremo man mano.

STADIO
“L’Amore Volubile”
E non sono canzoni per parrucchiere
sono languidi baci, sono lacrime e sangue
e miele tra le gambe, sono estasi e passioni
… la mia immaginazione
…la mia liberazione

Gli Stadio pubblicano “L’Amore Volubile”, un disco di canzoni d’autore, che raccontano la vita per raccontare l’amore, l’amore “in ogni senso”, per chi ci sta accanto e per chi sta mettendo piede in questo mondo. Canzoni che sanno tirare fuori emozioni, che delineano figure e creano ideogrammi nell’anima.

Ci sono ricordi e passione in queste nuove canzoni, scritte per cristallizzare momenti che appartengono a tutti, piccoli fotogrammi che diventano scenari della memoria e suggestioni di cui restano profumi e che cambiano i destini.

E “non sono canzoni per parrucchiere” (non ce ne voglia la categoria perché “ogni riferimento è puramente casuale”) che vanno ascoltate distrattamente, tra una chiacchiera e uno shampoo, ma sono frutto di “fatica e riflessioni d’autore”, insomma sono racconti di una notte tirata fino all’alba, sono la trasposizione di un’immagine, la traduzione di una sensazione e di un brivido sulla pelle. “Sono immaginazione e liberazione”, ossia sono canzoni che ci raccontano, che vanno ascoltate, e di nuovo. Con attenzione. Ecco l’unica indicazione che gli Stadio ci danno con questo album.

Come nella tradizione della band, che ha avuto sempre dei partner eccellenti (da Lucio Dalla a Vasco Rossi, da Luca Carboni a Francesco Guccini, per citare alcuni dei nomi “abituali” nelle loro produzioni), nell’album ci sono 11 canzoni di “pop d’autore” che rendono bene la dimensione dell’unico gruppo di musica italiana d’autore, realizzate e prodotte con l’aiuto di un altro cantautore, Saverio Grandi, “scoperto” da Gaetano Curreri, che ha saputo valorizzarlo come autore di grandi qualità, e protagonista di un sodalizio artistico con gli Stadio che va avanti da molto tempo.

La firma Grandi-Curreri ha siglato tanti successi: per gli Stadio, “Generazione di fenomeni”, ”Stabiliamo un contatto”, ”Disperato bisogno d’amore”, “Muoio un po’”, “Dammi 5 minuti”, “Sorprendimi” e “Equilibrio instabile”; per Vasco Rossi, “Ti prendo e ti porto via”, “Buoni o Cattivi” e “Un senso”; per Laura Pausini, “Benedetta passione”, e “Al primo sguardo” per Gianni Morandi. Saverio è stato la “mente” dei Taglia 42 e, tre anni fa, ha inciso il suo primo disco da solista (“La pianta del piede”), ora, mentore e penna di “L’Amore Volubile”, ha scritto versi molto belli per questo cd di musica e parole.

STADIO

In concerto “L’amore volubile” registrazione CD e DVD live

23 Marzo Concerto ore 21

I SETTORE 22,00
II SETTORE 18,00
III SETTORE 10,00
II SETTORE RIDOTTO 15,00
STUDENTI SCUOLE MEDIE SUPERIORI ABBONATI STAGIONE DI PROSA

BIGLIETTI IN VENDITA PRESSO IL BOTTEGHINO DEL TEATRO GENTILE DAL 23 FEBBRAIO 2006 CON IL SEGUENTE ORARIO:
GIOVEDì E VENERDì ORE 16,00 19,30
SABATO ORE 10,00 13,00
E NEI GIORNI 21 22 23 MARZO ORE 16,00 19,30
Botteghino 0732-3644 Uff. 0732-259938
Info: 334/6003920





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 20 marzo 2006 - 2275 letture

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