Chiama i carabinieri ma poi non riconosce gli aggressori

1' di lettura 30/11/-0001 -
Nella nottata di domenica, i carabinieri di Jesi sono stati chiamati ad intervenire in un phone center di via Garibaldi già conosciuto dalle forze dell’ordine.

di Linda Marconi
linda@viverejesi.it


La settimana scorsa infatti i militari hanno effettuato dei controlli a tappetto in molti phone center e negozi stranieri della zona nell’ambito di regolari controlli. Nella notte di domenica , il proprietario del phone center ha chiamato i militari asserendo di essere stato aggredito e derubato di 2 mila euro.
L’uomo , W. U. R , pakistano di 38 anni, con il volto tumefatto, ha raccontato ai carabinieri di essere stato avvicinato alle spalle da tre individui che l’hanno prima picchiato poi derubato nel momento in cui stava chiudendo il suo locale.

Da subito W.U.R ha detto di aver riconosciuto i suoi aggressori , 3 uomini nativi del Bangladesh. I militari hanno quindi identificato e fermato i presunti aggressori .
A quel punto però W.U.R non ha riconosciuto i suoi aggressori.
Ancora da chiarire la dinamica esatta dei fatti e non si esclude che alla base dell’aggressione ci siano motivi di intolleranza tra famiglie.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 28 marzo 2006 - 1407 letture

In questo articolo si parla di





logoEV