GaspareSpontini-mania in Germania

30/11/-0001 -
Grande successo al Teatro di Erfurt – la capitale della Turingia - per la mostra sul compositore maiolatese curata dalla Fondazione Pergolesi Spontini e per la prima di “Fernand Cortez” con l'Orchestra Filarmonica Erfurt diretta da Jean Paul Penin e con la regia di Pierre Médecin.

da Fondazione Pergolesi Spontini


Dieci minuti di applausi di 800 spettatori tedeschi hanno accolto la straordinaria musica scritta dal maiolatese nel 1809 e riproposta in chiave moderna con potenti tagli di luci e scenografie contemporanee.
Il “Fernand Cortez” – mai rappresentato negli ultimi 100 anni in Germania - è stato messo in scena sabato scorso sul palcoscenico del teatro di Erfurt con cui la Fondazione Pergolesi Spontini ha instaurato una solida collaborazione tesa a far conoscere la vita e le opere del grande maiolatese al pubblico tedesco.
In Germania, e a Berlino in particolare, Spontini fu famoso e acclamato in vita, in quanto Direttore della musica del Re di Prussia, ma presto fu messo in ombra dalla popolarità dei compositori romantici, alcuni dei quali - come Wagner e Berlioz - lo riconoscevano invece come unico punto di riferimento per il teatro musicale.
Per riscoprire Spontini, e nel solenne ambito delle celebrazioni ufficiali dell’anno franco tedesco 1806-2006, il Teatro di Erfurt ha messo in cartellone non solo l’allestimento del “Cortez” (le cui repliche saranno il 1, 5, 8, 21, 23 aprile e il 7 e 28 maggio) ma anche la prima esecuzione tedesca in epoca moderna del “Milton”, il 27 maggio (con edizione critica della Fondazione Pergolesi Spontini), un convegno internazionale dal 25 al 28 maggio su Spontini e la sua opera al tempo di Napoleone, e la mostra fotografica allestita presso il Foyer del Teatro di Erfurt dal titolo “Gaspare Spontini, biografia per immagini”, a cura di Vincenzo De Vivo, con immagini dell’artista jesina Adriana Argalia e l’allestimento di Benito Leonori, direttore tecnico della Fondazione. L’esposizione, curata dalla Fondazione Pergolesi Spontini, è stata realizzata in collaborazione con il Museo-Archivio Gaspare Spontini, le Opere Pie Spontini di Maiolati Spontini, la Biblioteca Planettiana del Comune di Jesi che custodiscono rari cimeli e documenti del compositore.

La mostra, che rimarrà aperta fino a fine maggio, illustra attraverso suggestive ricostruzioni di cartotecnica i luoghi spontiniani e le immagini di documenti storici sulle opere e la vita dell’Artista a Maiolati Spontini, Napoli, Parigi e Berlino. Essa si apre e si chiude con due gigantografie, la prima del panorama di Maiolati Spontini, la seconda del viale del Parco Colle Celeste, ricostruzioni che hanno notevolmente impressionato il pubblico per la bellezza dei paesaggi marchigiani.
Presente all’inaugurazione della mostra e del programma spontiniano di Erfurt, sabato scorso, era la delegazione della Fondazione Pergolesi Spontini composta dal vicepresidente Giancarlo Carbini (Sindaco di Maiolati), dal direttore esecutivo William Graziosi e dal consulente scientifico Vincenzo De Vivo, dai rappresentanti del Comune di Maiolati Spontini, l’Assessore alla cultura Sandro Grizi ed il Conservatore del Museo G.Spontini, Marco Palmolella.
La delegazione è stata accolta calorosamente dal Sovrintendente del Teatro di Erfurt, Guy Montavon, dal Direttore Artistico per la lirica Thomas Arndt e dagli artisti del ‘Cortez’.
Viva soddisfazione per la sinergia con Erfurt è stata espresso dal Sindaco di Maiolati Spontini, Giancarlo Carbini, “a testimonianza che, nonostante ci sia ancora molto da fare, quando si collabora e si lavora al di fuori delle polemiche, si riescono a produrre notevoli risultati che valorizzano l'opera dei due Artisti a cui è intitolata la Fondazione”.
Vedere l'ammirazione dei tantissimi tedeschi per la musica ed i luoghi spontiniani è stato un motivo di compiacimento per il Primo Cittadino il quale ha invitato il Sovrintendente tedesco a proseguire in questo rapporto con un appuntamento a Maiolati e Jesi.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 29 marzo 2006 - 1581 letture

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