Falconara: presentato il Progetto Partecipato per il parco Kennedy

30/11/-0001 -
Due anni di sopralluoghi, misurazioni, sondaggi. Nasce così la progettazione partecipata del nuovo parco Kennedy, pensato e disegnato dagli alunni della 2 D della scuola media Giulio Cesare.

dal Comune di Falconara
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Come accaduto in passato per i giardini della scuola materna, elementare e per il parco Unicef (progetti in seguito realizzati) i giovani hanno immaginato gli spazi a loro dedicati, imparando così a partecipare alla cosa comune.

Posti dove incontrarsi e parlare, giocare, spazi verdi vicino alle scuole per lezioni all’aperto, questi i bisogni primari nati dalla discussione all’insediamento del gruppo di lavoro. I ragazzi hanno poi svolto un sondaggio tra i coetanei per stabilire la qualità del verde del Kennedy. I numeri fotografano un parco facile da raggiungere (per l’82% degli intervistati), con spazi attrezzati ma da migliorare (55%) e con note dolenti che riguardano la sicurezza (l’83% lo considera un posto da evitare) e la pulizia (solo il 12% lo ritiene pulito).

La fase preprogettuale è terminata con la mappatura metrica dei circa 3 ettari di parco, delle specie vegetali presenti, il tutto corredato da interviste ai frequentatori della zona. Dal brian storming successivo sono nate le idee di “Per un nuovo Parco Kennedy” il progetto che è stato presentato presso il Centro di Aggregazione “Dire, fare… giocare” di via Leopardi, giovedì primo giugno alla presenza di genitori, insegnanti (su tutti Gabriella Guaglione, Marina Licciardello e Lina Panichelli che hanno assistito i loro studenti), dei ragazzi del Centro e dei due professionisti che hanno aiutato i giovani progettisti: gli architetti Antonietta Raffaelli e Riccardo Picciafuoco.

I ragazzi hanno pensato ad un’area pic-nic con chiosco, gazebo e tavoli, un percorso salute, un’area attrezzata per spettacoli e cinema all’aperto, nuovi alberi, un sentiero selciato delimitato da una palizzata in legno e illuminato dal basso, un labirinto con sempreverdi alti che celano una fontana centrale, un percorso botanico all’interno del bosco accessibile anche ai disabili con targhette esplicative per la flora con dicitura in braille, un percorso di scivoli a tubo chiusi e trasparenti che si snodano in uno slalom tra gli alberi per finire la corsa su materassi, una scacchiera gigante. Gli alunni hanno anche chiesto di poter “adottare” questa futura area, pensata per la parte inferiore del Kennedy.

“Per un nuovo Parco Kennedy” potrebbe essere avviato già da settembre con un’attività di giardinaggio con gli operatori della Cooperativa Aesis disponibili a seguire i ragazzi del “Dire, fare… giocare” per la realizzazione, definita semplice e fattibile, del labirinto e del sentiero nel bosco, utilizzando tecniche a basso impatto ambientale.

Al termine della presentazione gli intervenuti hanno potuto ammirare i plastici in scala dei progetti illustrati durante il pomeriggio ed ascoltare l’appello dei piccoli protagonisti di questa istruttiva esperienza, rivolto agli adulti e agli amministratori: “Grandi, non ci deludete!”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 05 giugno 2006 - 1657 letture

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