Fabriano: consegnate le borse di studio della Fondazione Merloni

30/11/-0001 -
Com’è da consolidata tradizione, anche quest’anno la “Fondazione Aristide Merloni” ha destinato 22 borse di studio agli studenti più meritevoli dell’Istituto Tecnico Industriale “A. Merloni” di Fabriano.



La cerimonia di consegna s’è tenuta lunedì 5 giugno a Fabriano nell’ Aula Magna dell’Istituto, dove l’ing. Francesco Merloni, presidente della Fondazione, ha salutato gli alunni premiati e le loro famiglie, ponendo l’accento sull’importanza dello studio e sui valori scolastici.
"Questo Premio – ha detto l’onorevole – istituito da mio padre nel 1972 è giunto alla sua 37° edizione e testimonia la qualità formativa assicurata dall’Istituto nel corso di tanti decenni. Per questo la meritocrazia, oggi ancora più di ieri ha assunto importanza visto che la competizione ha assunto una valenza globale”. Concetto su cui ha prima insistito il sindaco di Fabriano, Roberto Sorci “crescere nel sapere, forza della conoscenza” e “formazione come leva dello sviluppo”; e sul quale è poi tornato il direttore generale della Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana, Vincenzo Tagliaferro, parlando del Centro di Formazione creato all’interno del suo Istituto e della carta prepagata ricaricabile donata agli studenti premiati “come legame tra Banca e giovani”. Ragazzi e studenti oggetto dell’intervento del vice presidente della Provincia,
Giancarlo Sagramola, personaggio scelto dalla Fondazione e l’ITIS per relazionare sul del mondo dell’impresa, dell’università o dell’economia e più in generale, com’è consuetudine, su temi di presente attualità.
“Pubblica Amministrazione e Impresa” l’argomento trattato dall’amministratore provinciale che partendo dall’elemento del territorio presentato in dettaglio con numeri e cifre ha detto “nelle loro specificità socio economiche, riacquistano nuova identità e rimangono, di fatto - contenitori di risorse potenziale - da scoprire e valorizzare nel processo che crea alla ricchezza ed il benessere delle collettività”.

Inciso servito a Sagramola, per parlare delle “modalità di organizzazione del territorio, dei rapporti tra elementi fisici ed insediamenti umani, l’utilizzo delle risorse naturali, la valorizzazione della eredità storica che costituiscono sempre più i temi fondamentali dell’agenda politica locale”.
In funzione di tali ragionamenti, il vice presidente provinciale ha passato in rassegna “i motori dello sviluppo economico sociale di questo territorio negli ultimi decenni”.
Ne ha indicati due. Il primo costituito “da un sistema produttivo di eccellenza che opera non solo nei settori tradizionali ma anche in maniera rilevante su nuovi settori di specializzazione, in particolare nell’area meccanica ed in settori imprenditoriali collegati alle attività culturali e turistiche”.
Il secondo caratterizzato da “un complesso di attività turistico culturali legale all’ambiente ed all’utilizzo e valorizzazione delle aree rurali, agricole e turistiche della media ed alta vallesina che è stato in grado di proporsi come modello di vita per turisti ed amanti di una vacanza di qualità. Questo sistema nel corso degli anni precedenti è progredito, quasi senza accorgersene – ha tenuto a rilevare Sagramaola - nel senso che non ha mai voluto seriamente fare squadra, fare rete, eppure forse senza rendersene conto ha prodotto uno sviluppo che è stato in grado di tenere insieme tutti, forti e deboli, imprenditori e lavoratori, giovani ed anziani, immigrati e nativi. Dobbiamo – ha concluso - ora che i mutamenti si fanno più veloci e ci colpiscono direttamente, trovare i punti di debolezza di questa squadra ed i punti di forza per rinnovare il nostro modello di sviluppo partendo da alcuni punti di forza che se condivisi ci aiuterebbero a fare rete e a superare le logiche campanilistiche e di piccolo cabotaggio”.

Le conclusioni della cerimonia sono state deputate al Dirigente Scolastico, Giancarlo Marcelli, che ha ribadito la considerazione e l’impegno della Fondazione verso i giovani studenti e nei riguardi di quella che è divenuta, grazie anche all’appassionata opera di Marcelli, una delle scuole più innovative della città di Fabriano che interagiscono con le componenti ed i soggetti esterni della società raggiungendo percorsi formativi di qualità ed al passo con i tempi.
La consegna delle borse di studio non è, comunque, l’unico momento di collaborazione tra l’ITIS e la Fondazione Aristide Merloni, visto che quest’ultima è da sempre uno degli “sponsor” più sensibili alle necessità scolastiche e culturali dell’Istituto, favorendo la realizzazione di molte delle numerose iniziative che si svolgono durante l’anno scolastico.






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 07 giugno 2006 - 3289 letture

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