Al Myolab un seminario sulla riabilitazione sportiva

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Il centro di riabilitazione sportiva Fidia Myolab ha organizzato per il prossimo 20 giugno alle ore 16 presso la Sala Convegni Saf di Jesi, un seminario sulla riabilitazione sportiva, che vedrà la partecipazione di importanti esponenti del mondo medico-scientifico.

di Centro di Riabilitazione Sportiva Fidia Myolab


L’evento ha lo scopo di informare e sensibilizzare le società sportive (e non solo) sul tema della prevenzione e della riabilitazione, attività nelle quali il Centro Fidia Myolab è all’avanguardia, grazie ai suoi progetti innovativi riguardo ad attività diagnostiche, terapie riabilitative, visite specialistiche.

Apriranno i lavori del seminario Enrico Brizioli e Rudy Panatta, rispettivamente Amministratore Delegato dell’Istituto Santo Stefano e Presidente della Panatta Sport, i due partner istituzionali, ognuno per le proprie competenze del Centro Fidia Myolab.

Interverranno poi Nicola Pace, specialista in Ortopedia e Fisioterapia e Direttore U.O. dell’Ospedale di Jesi, Francesco Lattanzi, specialista in Ortopedia e Pediatrica e Dirigente Centro Piede dell’Ospedale Salesi, Stanislav Peharec, Direttore Policlinica Peharec (Pola, Croazia), Massimo Vallasciani, Fisiatra e Direttore Scientifico dell’Istituto Santo Stefano, Giuseppe Antinori, Osteopatia, e Alessandro Rocchetti, Direttore Operativo del Centro Fidia Myolab.

Il Centro, nato lo scorso 12 dicembre, gestisce a 360° le necessità di tutti coloro che conducono una vita attiva e all’insegna dello sport. Grazie ad un’equipe altamente professionale di medici specialisti, fisioterapisti, massaggiatori, e preparatori atletici, è in grado di personalizzare un programma di rieducazione funzionale per patologie dell’apparato locomotore, traumi o postumi di interventi chirurgici.

Inoltre l’innovativo sistema di “analisi del movimento”, presente all’interno del centro, permette di affiancare le società sportive nello sviluppo dei loro programmi agonistici, prevenendo infortuni, analizzando scientificamente il gesto ed il movimento dell’atleta, ottimizzando il gesto sportivo.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 17 giugno 2006 - 4697 letture

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