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Presentata l’opera Premio Vallesina

3' di lettura 30/11/-0001 -
E’ stata presentata oggi nella sala consiliare del comune di Jesi l’opera “Premio Vallesina” che sarà donata ai premiati durante la serata di gala di sabato 24 giugno presso i giardini dell’Hotel Federico II.



L’assessore alla cultura del comune di Jesi, Leonardo Animali ha ringraziato l’artista Massimo Ippoliti che, con il suo lavoro ha saputo coniugare armoniosamente le espressioni più significative della Vallesina. L’opera, infatti, è riuscita a mettere insieme, quasi a fondere, la musica, il teatro, il lavoro industriale … Tutto questo per valorizzare la Vallesina anche attraverso l’arte contemporanea.

Il vicesindaco del comune di Maiolati Spontini, Umberto Domizioli, si è soffermato sull’importanza del premio Vallesina, la cui scorsa edizione si era svolta al Colle Celeste di Maiolati, come iniziativa che è riuscita a portare l’attenzione su uomini, donne, aziende che hanno raggiunto grandi obiettivi nei loro ambiti di lavoro o studio ma che, nella loro terra di origine, sono meno conosciuti.

La lama che attraversa il cristallo effettua una torsione simulando l’avvitamento del Dna; sulla superficie sono modellati ed incisi simboli e tracce identificative del nostro territorio – così Massimo Ippoliti descrive la sua creazione artistica. Ippoliti, riferendosi all’opera ha detto ancora: “Sono dei pensieri che galleggiano su una superficie modellata in cera, con le mani, tanto che si vedono anche i segni delle dita si può vedere una parte dello spartito dello Stabat Mater di Pergolesi, il teatro, il castello medievale realizzato in Puglia da Federico II, Castel del Monte. L’opera si fonda sul concetto di spirale, elemento primordiale e da lì vuole arrivare all’imprenditoria nella Vallesina, ai tanti personaggi non noti che hanno dato origine a brevetti poi utilissimi ed alle aziende, dalla Savoia Marchetti fino alle moderne Hydropro e New Holland.

Alla presentazione erano presenti anche il segretario generale del Premio, Nicola Di Francesco, Giuseppe Ferrara, responsabile per la comunicazione Marche e Umbria dell’Enel e Giovanni Filosa, responsabile della comunicazione di Banca Marche.
Banca Marche ed Enel, infatti, sostengono concretamente il Premio Vallesina.

Ferrara ha sottolineato la sensibilità e la ricchezza della Vallesina complimentandosi con l’artista ed evidenziando la storica presenza delle centrali Enel in cui l’elemento della spirale è sempre presente, sia nelle antichissime che nelle recentissime centrali, tra cui quella di Sant’Elena

Giovanni Filosa ha valorizzato il lavoro del Premio Vallesina che premia le eccellenze di questa terra ed ha detto che Banca Marche non può non essere presente e collaborare attivamente ad iniziative che si svolgono nel territorio ed hanno un grande spessore sociale e culturale.

Massimo Ippoliti nasce a Santa Maria Nuova AN nel 1960.
Frequenta gli studi presso l’Accademia di Belle Arti a Macerata negli anni 80 e nello stesso periodo inizia la sua ricerca artistica ispirata al mondo dell’archeologia locale.

Diversi sono i lavori su committenza tra cui il Monumento dei Martiri xx giugno in Jesi, l’ingrandimento della statua di Federico II sempre a Jesi, opera dello scultore Robazza e Scwan; le statue bronzee gemelle per lo stato di San Marino inaugurate a Detroit e New York.
Altre opere fuse e scolpite che intermezzano il lavoro di ricerca, sono istallate soprattutto nel centro Italia e confermano la capacità di un modellato rivolto al figurativo.

Tra i suoi lavori più recenti, ricordiamo il Cristo Redentore in bronzo per la chiesa di S. Sebastiano di Jesi, e la statua equestre a dimensioni reali per un noto imprenditore locale.
La sua ultima "fatica", è stato il monumento all'Arma dei Carabinieri ispirato al brigadiere Salvo D'Acquisto, inaugurato in Ancona l'8 giugno 2005. La sua ricerca è rivolta allo studio di forme e modelli legati al mondo dell'archeologia del suo territorio.
Vive e lavora a Jesi.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 17 giugno 2006 - 1607 letture

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